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CONTRATTO DI FOCE-Approvata la strategia d’Area “DELTA DEL PO 2030: TERRE ED ACQUE DI CAMBIAMENTO”.

Taglio di Po-I Sindaci dei Comuni dell’Area Interna Contratto di Foce Delta del Po (Sindaco Comune di Ariano nel Polesine Luisa Beltrame, Sindaco Comune di Corbola Michele Domeneghetti, Sindaco Comune di Loreo Moreno Gasperini, Sindaco Comune di Porto Tolle Roberto Pizzoli, Sindaco Comune di Porto Viro Maura Veronese, Sindaco del Comune di Rosolina Franco Vitale, Sindaco Comune di Taglio di Po Francesco Siviero) rappresentati dal Sindaco del Comune di Rosolina Franco Vitale in qualità di Sindaco Referente, con la presenza dell’avv. Cristiano Corazzari Assessore al Territorio, cultura e sicurezza della Regione del Veneto, annunciano l’approvazione definitiva della Strategia d’Area intitolata “DELTA DEL PO 2030: TERRE ED ACQUE DI CAMBIAMENTO” a conclusione del percorso di progettazione partecipata dal territorio prevista dall’iter di processo della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI). La Strategia d’Area Interna Contratto di Foce Delta del Po è stata formalmente approvata dal Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI) della Presidenza del Consiglio dei Ministri con nota n. DPCOE-0002221 del 21.05.2019 e dalla Regione del Veneto con DGRV n.918 del 28.06.2019. Foto di Benedetto Restivo

“Questa Strategia d’Area è l’esito di un grande lavoro di squadra, maturato attraverso un cammino faticoso fatto con il territorio che però ci ha consentito di recuperare la nostra identità di comunità locale ritrovando entusiasmo, orgoglio ed impegno per affrontare ora quei passi (gli interventi previsti dalla Strategia d’Area) verso il cambiamento che il Delta del Po aspetta e merita di attuare” ha specificato il Sindaco Referente Franco Vitale, concludendo “Adesso serve che questa squadra si rimetta al lavoro per vincere la sfida lanciata al Governo Centrale e alla Regione del Veneto che ci hanno dato questa grande opportunità, per realizzare tutto ciò che è stato previsto e già finanziato. La responsabilità è nostra e deve essere una responsabilità di territorio”. L’investimento complessivo che la realizzazione degli interventi, previsti ed approvati, porterà sul nostro territorio è pari ad oltre 15 milioni di euro. La formale approvazione della Strategia d’Area consente ora la sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro da parte dei Sindaci, della Regione del Veneto e de Ministeri coinvolti per l’attuazione dei progetti. All’Area Interna Contratto di Foce Delta del Po sono stati assegnati fondi ordinari nazionali (Legge di Stabilità) pari a euro 3.740.000 (da impiegare in attività di miglioramento dei servizi di cittadinanza quali salute, scuola e mobilità), e ulteriori risorse destinate dalla Regione del Veneto attraverso i programmi strategico finanziari direttamente gestiti (Programma di Sviluppo Rurale FEASR, Programma Operativo Regionale FESR, Programma Operativo Regionale FES, Programma Operativo FEAMP) per la realizzazione di progetti di sviluppo locale nell’area medesima.
Una parte del finanziamento nazionale sarà investito per l’attivazione dell’Ufficio di Piano Intercomunale che supporterà l’attuazione della Strategia d’Area nei prossimi due anni e avrà sede presso il Consorzio di Bonifica Delta del Po. Tale Ufficio sarà operativo dal mese di settembre 2019.
Il Coordinamento Tecnico dell’Area Interna Contratto di Foce Delta del Po, nelle fasi di progetto e di attuazione, è stato affidato dai Sindaci al Consorzio di Bonifica Delta del Po nelle figure dell’ing. Giancarlo Mantovani (Direttore) e dell’arch. Laura Mosca (Consulente).

La SNAI è stata adottata dal Governo Centrale nel 2014 ed è in corso di attuazione sull’intero Paese. Le aree selezionate in totale sono 72, di cui 3 sono aree sperimentali. L’Area Interna Contratto di Foce è una delle quattro aree interne della Regione del Veneto legittimate all’attuazione della SNAI, che nell’ottobre del 2016 è stata riconosciuta come “Area Sperimentale Nazionale” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le peculiarità territoriali e l’originalità della progettualità guida del “Contratto di Foce”.
Il motto scelto dai Sindaci “Delta del Po 2030: terre ed acque di cambiamento”, rievocando le dinamiche di un territorio di terre ed acque che per sua natura e definizione è in movimento, nel fragile equilibrio fra natura ed artificio, vuole esprimere il valore del cambiamento in atto sulla leva della Strategia Nazionale Aree Interne.
Il percorso di cambiamento avviato nel 2014 sull’area grazie a SNAI ha come caratteristica principale la sostenibilità. E’ un cambiamento nel quale l’uso delle risorse presenti (ambientali e socio economiche), il piano degli investimenti programmati, l’orientamento dello sviluppo tecnologico teso a innovazione e rigenerazione territoriale, le forti scelte e modifiche istituzionali operate soprattutto sulla governance locale, sono tutti in sintonia e valorizzano il potenziale attuale e futuro, al fine di far fronte alla marginalità dell’area, ai bisogni e alle aspirazioni di tutti.
Il percorso fatto dalla comunità locale negli ultimi anni finalizzato a trovare insieme il modo e le forme per contrastare la marginalità dell’area, nella direzione dello sviluppo sostenibile, è stato anche un percorso di conoscenza, di consapevolezza, di responsabilità e di crescita collettiva. Un percorso che è stato faticoso e incerto ma che ora, attraverso la Strategia d’Area, si rende più stabile e si struttura in una direzione certa, organizzata nei 25 “passi” degli interventi programmati, che punta a contrastare le tendenze negative in atto nel miglioramento complessivo dei livelli di benessere, qualità della vita e sostenibilità del territorio.

Attraverso la Strategia d’Area il Delta del Po lancia la sua “sfida di sostenibilità” e consegna alle future generazioni un nuovo modello di sviluppo territoriale, integrato, partecipato e responsabile che attinge da SNAI e recepisce ed interpreta anche i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030.
La Strategia d’Area e il percorso fatto con il territorio per costruirla, oltre i tempi della sperimentazione previsti, sono intesi come contenuti e metodo anche per il nuovo ciclo di programmazione 2021-2027 delle risorse comunitarie. Ognuno dei 25 intervento della Strategia d’Area è un passo che favorisce il cambiamento, innesca sentieri e rivoli che aprono a loro volta alle diverse filiere cognitive attivate per la realizzazione delle azioni. Ogni passo ha una sua velocità, un tempo, una lunghezza e consente esperienze sempre diverse. Raggiungere la meta è sicuramente importante, la meta è la motivazione iniziale per intraprendere il percorso, ma nella Strategia d’Area in questione diventa probabilmente più significativo fare quel percorso. Esso infatti può aprire a punti intermedi e a sempre nuovi punti di arrivo che la Strategia medesima favorisce attraverso i 25 interventi. Significativo per la comunità locale è pertanto acquisire la consapevolezza di questo cammino orientato al bene comune e allo sviluppo sostenibile, “lavorando insieme” e utilizzando proprio quegli strumenti che consentono di vivere ed operare il cambiamento. Estratto dal documento “Definitivo di Strategia” dell’Area Interna Contratto di Foce Delta del Po (Taglio di Po, dicembre 2018). I Sindaci dell’Area Interna Contratto di Foce Delta del Po

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