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Il delta-patrmonio unesco

Tra il 7 e il 12 giugno 2015, a Parigi,verrà consegnato l’attestato di riserva di biosfera Mab Unesco al Parco del delta del Po. Un riconoscimento importante non solo per la salvaguardia dell’ambiente ma anche per lo sviluppo delle attività economiche e sociali del territorio del Delta del Po”.Tutti coloro che hanno lavorato per giungere a a questo importante traguardo affermano che, il Parco del delta del Po non ha nulla da invidiare alla Camargue, è una terra unica, dal delicato equilibrio e dai paesaggi ricchi di suggestione.L’invito è di avvicinarsi con rispetto e curiosità a questo stupendo territorio, che ha subito ferite profondissime, ma che vive in sicurezza grazie all’opera incessante dell’uomo”.
Il Parco fu istituito nel 1997 per valorizzare il territorio deltizio e tra i suoi compiti rientrano la promozione delle attività economiche e il miglioramento della vita degli abitanti dei nove comuni che ne fanno parte, quindi è necessario avere una visione precisa su come si vuole il Parco nei prossimi anni in quanto il territorio è litigioso e non concorde negli obiettivi da perseguire.
Quella che si può oramai considerare una certezza, e cioè che il Parco del Delta del Po entrerà a far parte della rete mondiale delle riserve della biosfera del programma Mab/Unesco, non è solo una buona notizia, ma anche la conferma che quando si fanno le cose per bene, il risultato arriva aprendo per il Parco e tutto il Polesine  nuove straordinarie occasioni per mettere a frutto, anche per lo sviluppo economico, un patrimonio naturalistico con pochi eguali al mondo”.

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