IL cinema d’autore trova casa a Porto Viro.
PORTO VIRO-(RO)-Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 20.45, la Sala Eracle accoglierà la proiezione di Al tramonto del settimo giorno, il nuovo thriller firmato da Anita Gallimberti, autrice che negli anni ha saputo costruire un percorso artistico riconoscibile, personale e profondamente radicato nella capacità di raccontare l’animo umano e il territorio.
L’appuntamento rappresenta molto più di una semplice serata cinematografica. È l’incontro con una professionista che ha fatto della narrazione visiva uno strumento di ricerca, sensibilità e impegno civile, attraversando generi diversi con uno sguardo sempre autentico. Prima di approdare ai film, Anita Gallimberti ha infatti lasciato un segno importante nel panorama del cortometraggio d’autore, affrontando tematiche sociali, culturali e identitarie con lavori di grande intensità.
Tra questi spicca “L’arcobaleno nelle donne”, un cortometraggio che ha saputo attirare attenzione anche in ambito istituzionale, fino a essere visionato dal Ministero delle Pari Opportunità, confermando la capacità della regista di trasformare il linguaggio cinematografico in occasione di riflessione collettiva. Un percorso artistico fatto di studio, passione, determinazione e soprattutto di una rara coerenza espressiva, che oggi trova una nuova tappa con Al tramonto del settimo giorno, opera che ha già riscosso interesse e partecipazione in una precedente proiezione ad Adria, raccogliendo consensi e curiosità da parte del pubblico.
A sottolineare il valore dell’iniziativa l’assessore alla Cultura del Comune di Porto Viro, Marialaura Tessarin, che affida a queste parole il senso più profondo dell’evento: «Conosco Anita da tanti anni e nel tempo ho avuto modo di apprezzarne non soltanto la straordinaria professionalità, ma anche le qualità umane che la rendono una donna e un’artista speciale. La stimo profondamente, sia sul piano professionale che su quello personale. Ogni suo progetto nasce da una visione autentica, da una sensibilità rara e da una passione che arriva con forza a chi guarda. Portare a Porto Viro una sua opera significa offrire alla nostra comunità non soltanto una serata di cinema, ma un’occasione di crescita culturale, di incontro e di emozione condivisa. Siamo orgogliosi di accogliere Anita Gallimberti e il suo nuovo lavoro nella nostra città». Con Al tramonto del settimo giorno, Anita Gallimberti torna dunque a coinvolgere il pubblico con una storia densa di tensione narrativa, atmosfere suggestive e profondità psicologica, confermando una volta di più la sua capacità di dare forma a opere che non si limitano a essere viste, ma che rimangono impresse, come certi tramonti che sembrano concludere il giorno… e invece annunciano qualcosa di nuovo.



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