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BALUT’IN BLUES FESTIVAL, PIU, PORCARO E SANSONETTO PROTAGONISTI DELLA SECONDA EDIZIONE.

CORBOLA (RO) – Il blues torna nel cuore del Delta del Po. Domenica 27 settembre 2026 l’Isola del Balutin di Corbola ospiterà la seconda edizione del Balut’in Blues Festival, manifestazione nata con l’obiettivo di portare nel territorio polesano alcuni tra i più apprezzati interpreti del blues italiano e, allo stesso tempo, valorizzare uno degli ambienti più caratteristici del Delta.
Saranno Francesco Piu, Umberto Porcaro e Matteo Sansonetto i tre protagonisti dell’edizione 2026, per una giornata interamente dedicata alla musica dal vivo che accompagnerà il pubblico da mezzogiorno fino al tramonto.

A prestare il proprio volto alla promozione dell’appuntamento è stata inoltre una vera leggenda del blues italiano: Fabio Treves. Il fondatore della Treves Blues Band ha voluto sostenere il Balut’in Blues Festival attraverso un videomessaggio realizzato per presentare e promuovere la seconda edizione. Una presenza simbolica di particolare prestigio per una manifestazione ancora giovane: armonicista, cantante e instancabile divulgatore, il “Puma di Lambrate” rappresenta da oltre mezzo secolo uno dei grandi punti di riferimento del blues nel nostro Paese e ha contribuito in maniera determinante alla sua diffusione presso generazioni di ascoltatori. Il suo sostegno al Balut’in rappresenta quindi un importante riconoscimento per il percorso intrapreso dal Festival e per la volontà di costruire nel Delta del Po un appuntamento interamente dedicato alla cultura blues.
Ad organizzare il Balut’in Blues Festival sono Giovanni Gnan e Cesare Freguia, entrambi musicisti e appassionati, che hanno deciso di dare seguito all’esperienza inaugurale del 27 ottobre 2025. Proprio il buon riscontro ottenuto dalla prima edizione, sia in termini di partecipazione sia di interesse suscitato attorno all’iniziativa, li ha spinti a rinnovare l’appuntamento e a costruire per il 2026 un cartellone ancora più ambizioso.

«Il Balut’in è un festival nato dai musicisti per i musicisti – spiegano Gnan e Freguia -. Nasce prima di tutto dalla nostra passione e dalla volontà di creare uno spazio nel quale proporre musica di alto livello, suonata dal vivo da artisti che hanno dedicato una parte importante della propria vita a questo genere. Il blues possiede una storia e una ricchezza straordinarie, ma troppo spesso rischia di rimanere ai margini dei grandi circuiti e delle programmazioni più popolari. Noi vogliamo, nel nostro piccolo, contribuire a mantenerlo vivo, farlo conoscere anche a chi non lo frequenta abitualmente e dare il giusto spazio ai musicisti che continuano a portarlo sui palchi. Il buon riscontro della prima edizione ci ha convinti che valesse la pena proseguire e provare a fare un passo in più».
La seconda edizione nasce dunque dalla volontà di dare continuità a un progetto costruito attorno alla musica e alla cultura blues. Una proposta volutamente concentrata in un’unica giornata, nella cornice naturale dell’Isola del Balutin, lungo il Po.
Tra i protagonisti ci sarà Francesco Piu, chitarrista e cantante sardo tra i nomi più conosciuti del blues italiano contemporaneo. Musicista dalla forte personalità, ha costruito negli anni un linguaggio nel quale la tradizione afroamericana incontra sonorità moderne, accompagnando l’attività discografica con una lunga esperienza sui palchi italiani e internazionali. A Corbola arriverà anche Umberto Porcaro, chitarrista e cantante siciliano con una consolidata esperienza internazionale. Nel corso della propria carriera ha avuto modo di condividere esperienze musicali e palchi con numerosi protagonisti del blues mondiale, tra i quali Robben Ford e B.B. King. Al Balut’in sarà accompagnato da Daniele Nesi al basso, Giulio Campagnolo all’organo Hammond e Federico Patarnello alla batteria.

Completa il cartellone Matteo Sansonetto, chitarrista e cantante che negli anni ha costruito il proprio percorso artistico mantenendo un forte legame con la tradizione del blues americano. Tra le esperienze della sua carriera figura anche quella maturata al Buddy Guy’s Legends di Chicago, uno dei locali simbolo del blues internazionale. Sansonetto ha inoltre collaborato con Waldo Weathers, sassofonista statunitense conosciuto per la lunga attività al fianco di James Brown. Tre musicisti con percorsi, sensibilità e linguaggi differenti, accomunati da un rapporto profondo con il blues e dalla lunga esperienza maturata sui palchi.
La seconda edizione conferma così la volontà del Balut’in Blues Festival di costruire un appuntamento riconoscibile, nel quale il blues non rappresenti semplicemente un genere musicale all’interno di una programmazione più ampia, ma sia il cuore stesso della manifestazione.
Centrale rimane anche il rapporto con il luogo che ospita l’evento. L’Isola del Balutin offre infatti una cornice particolarmente adatta alla filosofia del Festival: un ambiente raccolto e immerso nel paesaggio fluviale del Delta del Po, dove la musica accompagna il pubblico nell’arco dell’intera giornata.
Il Balut’in Blues Festival è affiliato all’Italian Blues Union, realtà impegnata nella promozione e nella diffusione della cultura blues in Italia.
La manifestazione è resa possibile anche grazie alla collaborazione e al sostegno delle realtà del territorio e degli sponsor che hanno scelto di accompagnare la seconda edizione, contribuendo alla crescita di un appuntamento nato nel Delta del Po e intenzionato a costruire, anno dopo anno, una propria identità nel panorama degli eventi musicali.
L’appuntamento è fissato per domenica 27 settembre 2026, all’attracco dell’Isola del Balutin di Corbola (RO), per una giornata di blues e musica dal vivo da vivere da mezzogiorno fino al tramonto.

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