Bonifica H24: si chiude la terza edizione tra divulgazione, arte e territorio.
ROVIGO-Si è conclusa ieri sera la terza edizione di Bonifica H24, l’evento promosso dal Consorzio di Bonifica Adige Po che, nel corso di due giornate, ha animato il centro di Rovigo con attività dedicate alla scoperta del territorio, dell’acqua e del sistema della bonifica.
Inserita nella Settimana Nazionale della Bonifica e nella cornice del Maggio Rodigino, l’iniziativa si conferma un importante momento di apertura e dialogo con la comunità, contribuendo a valorizzare il patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio.
Un’iniziativa pensata per avvicinare cittadini e istituzioni al lavoro svolto quotidianamente dal Consorzio, attraverso un ricco programma di momenti divulgativi, esperienze guidate e linguaggi artistici capaci di raccontare il territorio in modo accessibile e coinvolgente. Tra le attività proposte, particolare interesse ha suscitato l’apertura del Palazzo Bonanome Ravenna, sede del Consorzio, e il percorso ARTE al Tempio della Rotonda, momenti realizzati e curati grazie alla collaborazione con il FAI Rovigo e con Aqua, i cui volontari hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta della storia, dei luoghi e delle infrastrutture legate alla bonifica, arricchendo l’esperienza con approfondimenti culturali e territoriali.
Gli stand divulgativi, dedicati alla presentazione degli strumenti di lavoro e di misura utilizzati nella bonifica, dal passato ad oggi, hanno arricchito la Piazza offrendo uno sguardo concreto sull’evoluzione delle tecniche e delle tecnologie al servizio della gestione delle acque. Grande spazio è stato dato anche all’arte: l’intervento di Zentequerente ha animato la manifestazione con la realizzazione di un’opera di street art dedicata ai luoghi della bonifica, contribuendo a creare un dialogo tra paesaggio, memoria e contemporaneità. La componente musicale, curata da Sabrina Scarpati insieme alla sua band e ai suoi allievi, ha accompagnato l’aperitivo della giornata del sabato con esibizioni dal vivo e performance come sempre coinvolgenti.
A chiudere l’evento è stato lo spettacolo teatrale “Pescatori di Frodo”, con Massimo Cirri e Mirko Artuso, accompagnati dalle musiche di Sergio Marchesini e Savino Ventura, un momento di grande suggestione che ha unito racconto, riflessione e musica sui temi dell’acqua e del territorio. Lo spettacolo conclusivo è stato introdotto dall’Assessore del Comune di Rovigo, Andrea Denti, insieme al Presidente del Consorzio, Roberto Branco, e al Direttore Generale, Marco Volpin, a sottolineare il valore della collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio.
Il Consorzio desidera ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa: il FAI di Rovigo, Aqua, La Fabbrica dello Zucchero, Spazio T, La Rotonda, Sabrina Scarpati con la sua band e i suoi allievi, Zentequerente e gli artisti e musicisti di Pescatori di Frodo, ciascuno con il proprio contributo, fondamentale per la riuscita dell’evento. Ma il più sentito ringraziamento va alle persone che hanno scelto di partecipare e di condividere con noi questa esperienza. “Essere parte della comunità significa esserci, ascoltare e restituire valore al territorio – ha dichiarato il Presidente Roberto Branco –. Il lavoro del Consorzio rappresenta un servizio essenziale che riguarda tutti: dalla sicurezza idraulica alla qualità della vita quotidiana. Bonifica H24 è l’occasione per raccontarlo e per rafforzare quella fiducia e quel legame con la comunità che è alla base della nostra azione.” Con la terza edizione di Bonifica H24, il Consorzio rinnova il proprio impegno a promuovere momenti di apertura e condivisione, capaci di mettere al centro il territorio e le persone.




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