Il 2026 sarà l’anno dei Giovani MAB UNESCO.
Dare avvio ad un network nazionale che promuova e favorisca il ruolo delle nuove generazioni all’interno delle Riserve della Biosfera, sulla scia del nuovo Piano Strategico che guiderà le Riserve MAB UNESCO nel prossimo decennio (approvato durante il recente Meeting di Hangzhou, in Cina) in vista degli importanti appuntamenti del 2026 – il MAB Youth Forum, evento mondiale che si terrà tra il Delta del Po e i Colli Euganei il prossimo maggio; ed EuroMAB il successivo autunno, in Canada – è uno degli esiti di maggior rilievo emerso dal 6° Meeting Nazionale delle Riserve Italiane della Biosfera, svoltosi in Trentino, presso la Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria.
I tavoli di lavoro sui quali si sono confrontati rappresentanti di enti ministeriali e istituzioni nazionali hanno affrontato diverse tematiche al centro, oggi, dei principali dibattiti internazionali – energie rinnovabili, turismo sostenibile, agricoltura. In particolare, è stato il Tavolo di lavoro Giovani, moderato dalla rappresentante nazionale Giovani MAB
Ludovica Ramella, funzionaria dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (ADBPO) e Segreteria Tecnica della Riserva MAB UNESCO Po Grande, a regalare un esito particolarmente positivo per gli imminenti eventi che vedranno coinvolte le Riserve MAB UNESCO il prossimo anno e dove giovani provenienti da ogni parte del mondo avranno la possibilità di far sentire la loro voce in modo autorevole ed unitario.
Oltre a Ramella la delegazione di ADBPO presente al meeting in Trentino ha visto la presenza della dirigente Fernanda Moroni e del funzionario Luciano Macaluso.



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