Porto ViroSuccede in città

A Porto Viro, con “Hansel e Gretel”, vedere la paura da un’altra prospettiva.

PORTO VIRO-(RO)-Le nostre paure cambiano aspetto se si guardano da un’altra prospettiva. Il messaggio educativo dello spettacolo “Hänsel e Gretel, storie di paura” di Tuc teatro, portato in scena dalla rassegna “Il teatro siete voi 2025 – Come nelle favole”, che domenica 21 dicembre è tornata per la terza volta a Porto Viro, in Sala Eracle. Tanto il pubblico come sempre e molto coinvolto nelle trame della storia, sorrette da una recitazione brillante e battente, con il più della cadenza veneziana, con intere frasi in dialetto ed un florilegio di neologismi improbabili che solleticano il riso.

Ai saluti introduttivi c’era il sindaco Mario Mantovan che ha esordito così: “La Sala Eracle è il cuore pulsante della comunità e vederla piena di bambini è una soddisfazione. – poi direttamente a loro – Bambini, se ne avete la possibilità, fate teatro! Il teatro è cultura, aiuta ad esprimersi meglio, abbatte la timidezza, aumenta la coscienza e l’autostima”. Ed ha concluso come d’abitudine con: “Viva Porto Viro, comunque e sempre!”. La direttrice artistica della rassegna, Irene Lissandrin, gli ha fatto eco: “Torniamo sempre volentieri a Porto Viro, che è il comune polesano dove abbiamo allestito più spettacoli in assoluto: questa è la quarta volta nell’anno se si considera la rassegna estiva. Noi portiamo il teatro perché aiuta a crescere e si sta insieme. È una finzione, ma parla di cose reali, come lo spettacolo di oggi che tratta delle paure dei bambini”.

Tuc Teatro, con questa drammaturgia (di Claudia Bellemo) stravolge la fiaba originaria mettendo i due fratellini Hänsel e Gretel al centro della storia, poiché sono loro a decidere di abbandonare i genitori, dopo aver ascoltato un forte litigio nella notte; e di immergersi nella città notturna dove i “mostri” sono ad ogni angolo e la sola idea terrorizza il povero Hänsel. Sono mostri ben vestiti e sorridenti, come la strega della fiaba, che qui diventa un’influencer che fa dirette dalla sua cucina e vuole cuocere il bambino. Ma con uno stratagemma, Gretel la chiude nel forno ed insieme i due fratellini tornano a casa, con la consapevolezza nuova che la loro unione li aiuterà a superare tutte le paure e le difficoltà. I mostri immaginari che tanto spaventavano Hänsel, alla fine erano un ombrello, un mocio per pavimenti ed un cappello rovesciato. La tecnica è quella del racconto ed interpretazione da parte di due strampalati ed esilaranti personaggi, tutti neri come due corvi (le voci acute e gracchianti ne ricordano anche il verso), Vito e Berti, gli straordinari Gianluca Da Lio e Claudia Bellemo, che manovrano, danno voce ed interagiscono con i due puppet di Hänsel e Gretel.

Alla fine dello spettacolo c’è stata l’ormai consueta consegna dei libri-omaggio ad una decina di bambini che hanno collezionato i tre spettacoli visti, in collaborazione con Fatatrac edizioni. Ed ancora, lo spazio “Famiglie da favola” con giochi teatrali per grandi e piccoli, a cura di Sara Micovski di ViviRovigo.

IL TEATRO SIETE VOI 2025 – COME NELLE FAVOLE è un progetto di Irene Lissandrin per ViviRovigo, col sostegno di Circuito regionale multidisciplinare Arteven, Mic, Regione Veneto, il contributo e la collaborazione della Provincia di Rovigo conn RetEventi e Fondazione Cariparo, il contributo di Fondazione Banca del Monte di Rovigo.

La collaborazione dei comuni di Rovigo, Arquà Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bosaro, Canda, Castelguglielmo, Corbola, Costa di Rovigo, Fiesso Umbertiano, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Giacciano con Baruchella, Loreo, Occhiobello, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, San Martino di Venezze, Stienta, Taglio di Po, Trecenta.

Grazie a SiccTech, Irsap Foundation, Polaris Srl, Bvr Banca del Veneto centrale, Baccaglini auto, BancAdria Colli Euganei, Sustain Tech, Aics, Fita, Il Circolo di Rovigo, Borsari, Of Zanella, Notorious cinema, Fatatrac edizioni.

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