Adria

Voci e Mondi di donna: il dark romance protagonista del terzo appuntamento della rassegna.

ADRIA-(RO)-Anche il terzo appuntamento della rassegna “Voci e Mondi di donna – storie, misteri e memorie tra libri e cinema”, promossa dalla Pro Loco di Adria APS in collaborazione con la , Polesine Terra Emersa APS e  Biblioteca Comunale “Luigi Groto” , ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta.

Protagonista della serata è stata Elisa Cappelli, autrice del romanzo “Sussurri – I fantasmi di Ca’ Ligo”, che si inserisce nel genere dark romance, una forma narrativa che intreccia dimensione sentimentale, mistero e atmosfere gotiche.

Nel dialogo  con Silvia Mesin sono stati approfonditi i temi centrali del libro: il bullismo, la manipolazione emotiva, il rapporto tra amore e morte, i disturbi alimentari e le fragilità dell’adolescenza. Attraverso la storia di un amore impossibile tra una studentessa e un ragazzo fantasma, ambientata tra le nebbie del Delta del Po, il romanzo affronta con sensibilità e consapevolezza questioni che toccano da vicino il mondo giovanile e le dinamiche relazionali contemporanee. L’autrice ha raccontato il proprio percorso personale e professionale, sottolineando come il territorio del Delta, con le sue atmosfere sospese e suggestive, sia diventato parte integrante dell’immaginario narrativo. L’incontro ha offerto al pubblico l’occasione di riflettere sul valore della scrittura come strumento di elaborazione delle emozioni e di comprensione delle complessità dell’età adolescenziale.

La rassegna proseguirà giovedì 6 marzo alle ore 18.00, sempre a Palazzo Cordella, con una visita tematica alla mostra “Il Cinema in Polesine”, dedicata al focus “Volti di donna. L’immagine femminile nei manifesti del cinema”. La visita, guidata da Silvia Nonnato, proporrà un percorso attraverso manifesti cinematografici dagli anni Sessanta a oggi, per analizzare come il cinema abbia rappresentato nel tempo la figura femminile, tra stereotipi, trasformazioni sociali ed evoluzione culturale. L’iniziativa, collocata simbolicamente alla vigilia dell’8 marzo, non vuole essere una celebrazione formale, ma un momento di riflessione critica sull’immagine della donna nell’immaginario collettivo.
Chi vuole confermare la propria presenza può contattare la Pro Loco al n. 327.3610567 (anche tramite Whatsapp).

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