Porto ViroSuccede in città

Il Polesine del primo dopoguerra.

PORTO VIRO-(RO)-Giovedì 30 aprile 2026, alle ore 21:00, presso la Sala Convegni “Veranopolis” della Biblioteca Comunale di Porto Viro, si terrà la presentazione del volume “Il Polesine del primo dopoguerra. Le lotte contadine del biennio rosso e l’avvento del fascismo” di Gino Bedeschi. L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Porto Viro.

Il libro offre un approfondito viaggio nella storia del Polesine all’indomani della Prima guerra mondiale, un periodo segnato da forti tensioni sociali e politiche. In un territorio rurale dominato dagli agrari e caratterizzato da un ampio bracciantato, il dopoguerra accende nuove speranze e conflitti: i contadini, sempre più orientati verso il socialismo, rivendicano cambiamenti radicali, mentre le classi dirigenti cercano di mantenere il controllo.

In questo contesto complesso, tra aspirazioni rivoluzionarie e paure della borghesia, emerge una società incapace di esprimere soluzioni politiche adeguate, aprendo la strada all’ascesa del fascismo. L’autore, Gino Bedeschi, laureato in Giurisprudenza e in Storia Contemporanea, è ricercatore presso l’IstPolRec (Istituto polesano per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea) e da anni si dedica allo studio della storia del territorio polesano, con particolare attenzione agli anni cruciali del fascismo. A moderare l’incontro sarà Luigi Flamini, ricercatore, docente e autore di storia locale.

L’assessore alla Cultura Marialaura Tessarin commenta: “Desidero ringraziare di tutto cuore il professor Gino Bedeschi per aver scelto di condividere con la nostra comunità un lavoro di grande valore storico e civile, capace di aiutarci a comprendere meglio le radici del nostro territorio. Un sentito ringraziamento anche al professor Luigi Flamini, al quale va la mia più sincera stima per la competenza, la passione e la costante attenzione che dedica alla valorizzazione della storia locale. Siamo orgogliosi di ospitare un appuntamento così significativo, che conclude nel migliore dei modi la rassegna letteraria Primavera tra le Righe, un percorso ricco di incontri, idee e partecipazione”. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

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