RosolinaSpettacoli ed eventi

Dal coraggio, il cambiamento: la nostra Repubblica compie 80 anni.

ROSOLINA-(RO)-Il Centro Socio-Culturale di Rosolina per “Una Civiltà dell’Incontro APS”, con il patrocinio del Comune di Rosolina, promuove l’incontro culturale “Dal coraggio, il cambiamento”, in programma venerdì 5 giugno alle ore 20.45 presso l’Auditorium Sant’Antonio di Rosolina.

L’iniziativa nasce per celebrare gli ottant’anni della Repubblica Italiana e gli ottant’anni del voto delle donne, offrendo un’occasione di approfondimento e riflessione condivisa sulle origini dello Stato repubblicano e sul significato attuale dei valori sanciti dalla Costituzione.

Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, in un Paese profondamente segnato dalla Seconda guerra mondiale e dalla dittatura fascista, gli italiani furono chiamati a scegliere tra Monarchia e Repubblica. La vittoria della Repubblica, con il 54,27% dei voti, segnò una svolta storica decisiva, aprendo una nuova fase della vita politica e istituzionale fondata sui principi di libertà, democrazia, partecipazione e uguaglianza. Per la prima volta nella storia italiana votarono anche le donne, protagoniste di una conquista fondamentale che ampliò in modo decisivo la base democratica del Paese e segnò un cambiamento profondo nella società e nella vita civile. Non meno significativo fu il loro ruolo nella successiva fase costituente. Le “Madri Costituenti”, ventuno donne elette all’Assemblea costituente, parteciparono attivamente alla scrittura della Costituzione italiana, contribuendo in particolare alla definizione dei principi di uguaglianza, diritti e dignità della persona. Il loro apporto fu determinante nel dare forma a una Carta costituzionale moderna, inclusiva e ancora oggi fondamento della democrazia italiana. Nei decenni successivi, la Repubblica ha attraversato grandi trasformazioni: dal boom economico agli anni di piombo, da Tangentopoli all’integrazione europea, fino alle recenti crisi economiche, sanitarie e ai cambiamenti tecnologici.

Oggi la Repubblica rappresenta i valori fondamentali della convivenza civile — libertà, democrazia, diritti e responsabilità — ma si confronta con nuove sfide come disaffezione politica, disuguaglianze e trasformazioni sociali. Oggi la Repubblica rappresenta molto più di una forma istituzionale: è l’insieme dei valori che tengono unita la comunità nazionale — libertà, democrazia, diritti e responsabilità — e che trovano fondamento nella Costituzione. Tuttavia, il presente pone nuove sfide: la crescente disaffezione verso la politica, il distacco delle nuove generazioni dalle istituzioni, le disuguaglianze sociali ed economiche e i rapidi cambiamenti culturali e tecnologici. In questo scenario, ricordare il 1946 non significa soltanto celebrare una ricorrenza, ma interrogarsi sul futuro della partecipazione democratica e sulla capacità di rinnovare i valori fondanti della Repubblica. A guidare l’incontro saranno la prof.ssa Rosanna Stocco, docente di diritto ed economia, e la prof.ssa Stefania Valandro, docente di Storia, Geografia e Italiano presso il Polo Tecnico di Adria. Attraverso il loro contributo, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che intreccia storia, diritto e società, offrendo strumenti di lettura per comprendere il significato della Repubblica ieri e oggi. L’iniziativa si propone come un momento di dialogo e confronto aperto a tutti, pensato per valorizzare la riflessione collettiva e riscoprire il senso della partecipazione civile e democratica.

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