LoreoSpettacoli ed eventi

Loreo celebra le donne del Polesine: tra memoria, diritti e storie di emancipazione.

LOREO-(RO)-Venerdì 8 maggio alle ore 21:00, presso la Sala Consiliare del Municipio di Loreo, si terrà “Donne controvento”, una serata promossa dall’Assessorato alla Cultura in occasione dell’80° anniversario del diritto di voto alle donne italiane.
L’iniziativa intende accendere i riflettori sulle donne del Polesine, protagoniste spesso silenziose ma fondamentali della storia del territorio, intrecciando racconto storico e narrazione letteraria in un unico percorso di memoria e consapevolezza.

Protagonisti della serata saranno infatti, in dialogo tra loro, il contributo storico della professoressa Roberta Marcolongo e la presentazione del romanzo “Quando le spighe ondeggeranno ancora libere al vento” di Elisa Giacometti. Due prospettive diverse ma complementari che offriranno al pubblico uno sguardo ampio sull’esperienza femminile tra periodo prebellico, guerra e conquista dei diritti. Attraverso testimonianze, riferimenti storici e racconti dell’epoca, la professoressa Marcolongo accompagnerà il pubblico in un percorso sulle tappe dell’emancipazione femminile, mettendo in luce il ruolo delle donne nei processi di cambiamento e offrendo strumenti di riflessione sul tema della cittadinanza.
Parallelamente, il romanzo di Elisa Giacometti restituisce, attraverso la forza della narrazione, la storia di una giovane donna determinata a lottare per la propria libertà e autonomia nel difficile contesto del Polesine durante la guerra. Nato dall’ascolto del territorio, il libro evoca atmosfere sospese tra acqua, campi di grano e silenzi, offrendo uno spaccato vivido della quotidianità e della condizione femminile dell’epoca.

«Ogni spiga che ondeggia racconta di donne che hanno imparato a non arrendersi» – afferma l’autrice. «Far uscire questo romanzo proprio nel 2026 ha per me un significato profondo: a ottant’anni dal referendum del 2 giugno che ha riconosciuto alle donne italiane il diritto di voto, sento ancora più forte l’urgenza di raccontare storie di emancipazione, coraggio e libertà. Perché i diritti conquistati non sono mai scontati e la memoria è il primo passo per difenderli.»
L’evento si propone così come un’occasione di valorizzazione della memoria storica locale e di riflessione condivisa, in cui storia e letteratura si incontrano per restituire voce alle donne del territorio e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.  Ingresso libero.

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