Adria

LE PASSEGGIATE DEL CUORE.

ADRIA-(RO)-Due passeggiate, due percorsi diversi, un unico filo conduttore: riscoprire Adria attraverso la sua storia, i suoi luoghi e la memoria della comunità.
Le iniziative organizzate dalla Pro Loco di Adria APS il 25 settembre e il 1° ottobre hanno registrato una partecipazione particolarmente numerosa, confermando l’interesse dei cittadini e dei visitatori per la conoscenza del patrimonio storico, culturale e religioso della città.

Il primo appuntamento, “Tra vicoli, memoria popolare e canali di un tempo”, ha accompagnato un numeroso gruppo di partecipanti alla scoperta del quartiere di Canareggio, uno dei luoghi più caratteristici della storia popolare adriese. Attraverso le vie del borgo sono stati rievocati la presenza degli antichi canali, la vita della comunità, le attività legate all’acqua e alla lavorazione della canna, ma anche luoghi e testimonianze della devozione popolare. Particolarmente significativa è stata la possibilità di entrare nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, grazie alla disponibilità di Fabrizio Bellan, e di conoscere più da vicino questo luogo di culto e la sua storia. All’interno della chiesa i partecipanti hanno potuto vedere la Madonnina delle Grazie, o Madonnina del Fogo, una testimonianza particolarmente significativa della devozione popolare legata al borgo di Canareggio. Un’esperienza che ha permesso di andare oltre l’immagine del quartiere come semplice spazio urbano, per riscoprirne la dimensione storica e umana.

Giovedì 1° ottobre, un’altra numerosa partecipazione ha accompagnato la passeggiata “Sulle orme di San Francesco d’Assisi ad Adria”, dedicata ai luoghi della città che conservano testimonianze della presenza e della devozione francescana. Il percorso è partito dalla Basilica di Santa Maria Assunta della Tomba, dove sono stati approfonditi alcuni dei simbolismi e degli elementi che caratterizzano l’edificio custodito per quasi un secolo dai Frati Cappuccini, per poi volgere l’attenzione su via San Francesco d’Assisi e ricordare il Teatro San Francesco, il Centro di Addestramento San Francesco, luoghi che testimoniano, attraverso epoche e funzioni diverse, il legame della città con la tradizione francescana. La passeggiata si è poi conclusa in un luogo oggi profondamente trasformato: il convento dei Padri Riformati, che sorgeva nell’area dove oggi si trova l’ospedale. Accanto al convento si trovava inoltre la chiesetta dedicata a Santa Maria degli Angeli, luogo legato alla tradizione del Perdon d’Assisi, la particolare indulgenza francescana che in passato poteva essere ricevuta anche ad Adria. Un percorso, dunque, che ha permesso di ricostruire idealmente una presenza religiosa e culturale che oggi non è più immediatamente leggibile nel tessuto urbano, ma che ha lasciato tracce importanti nella storia cittadina.

«La partecipazione così numerosa alle due passeggiate ci fa particolarmente piacere – sottolinea la Pro Loco di Adria APS – perché dimostra che c’è voglia di conoscere Adria anche attraverso la sua storia meno evidente, quella che si trova nei quartieri, nelle tradizioni, nei luoghi di devozione e nelle testimonianze che rischiano di essere dimenticate. Il nostro obiettivo è proprio quello di continuare a cercare queste storie e a condividerle con la comunità.» La Pro Loco rivolge un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alle due iniziative e dà appuntamento alla terza e ultima passeggiata del ciclo per venerdì 16 ottobre alle ore 18.00 in Piazza Cavour.

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