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NOTTE BIANCA LOREDANA.

LOREO-(RO)-A Loreo, la sera di venerdì 4 settembre, la comunità si è stretta intorno a Piazza Municipio per un appuntamento speciale con il Cinema sotto le stelle, organizzato in occasione della Notte Bianca delle Biblioteche. L’evento ha fatto registrare una presenza al di sopra delle aspettative, unendo i cittadini in un momento di profonda condivisione culturale e sociale.

La perfetta riuscita della serata è stata il frutto di una proficua sinergia tra diverse realtà del territorio: l’Amministrazione Comunale, la Biblioteca “Piergiorgio Bassan”, la Pro Loco e il Circolo del Cinema “Mazzacurati” di Adria.

Quest’anno gli organizzatori hanno scelto all’unanimità un tema di forte impatto civile: l'”Ottantesimo anniversario del voto alle donne”. Per l’occasione, rompendo gli schemi delle classiche conferenze o presentazioni letterarie, si è scelto di proiettare sul grande schermo un’opera diventata in pochissimo tempo un cult del cinema italiano: “C’è ancora domani”, il folgorante esordio alla regia di Paola Cortellesi. I piani iniziali prevedevano la proiezione davanti alla storica sede della biblioteca, con tanto di apertura straordinaria. Tuttavia, a causa di alcuni rallentamenti nei lavori di ristrutturazione interna e nella realizzazione dell’agorà esterna, lo spazio non era ancora agibile. Il trasferimento strategico in Piazza Municipio si è rivelato una scommessa vincente: la piazza si è trasformata in un teatro a cielo aperto.

Durante la visione, il pubblico ha vissuto un’altalena di emozioni, passando dalle risate all’assoluto silenzio di fronte alle scene più crude. Il film ha saputo toccare corde scoperte, portando alla luce una realtà patriarcale che, sebbene oggi sia meno visibile, continua purtroppo a consumarsi nel segreto di troppe mura domestiche. Nel suo intervento conclusivo, il sindaco Moreno Gasparini ha lanciato una profonda riflessione legando il passato al presente:

“Sono rimasto impressionato dalla gioiosa partecipazione in massa di uomini e donne al Referendum del 2 giugno 1946. Vedere quelle immagini mi spinge a riflettere con preoccupazione sull’attuale astensionismo, che supera il 50% sia alle elezioni politiche che a quelle amministrative. La politica deve interrogarsi seriamente su questa deriva. Una cosa è certa: pellicole come questa dovrebbero far comprendere a tutti, giovani e meno giovani, che il suffragio elettorale non è solo un diritto fondamentale, ma anche un preciso dovere civico”. La serata si è conclusa tra gli applausi, lasciando alla comunità di Loreo non solo il ricordo di un bell’evento estivo, ma anche un prezioso spunto di riflessione sul valore della democrazia e dei diritti conquistati a fatica.

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