RovigoSpettacoli ed eventi

Al teatro Duomo si aprono le prevendite per “Re Lear è morto a Mosca”.

ROVIGO-Per la prima volta a Rovigo l’emozionante spettacolo di César Brie tra teatro, arte e musica. Nove artisti in scena ricreano con parole, canti, danze e immagini una storia di libertà e amore per l’arte. Un’avventura umana ed artistica esemplare e poco conosciuta, ancora attuale, la cui narrazione è accompagnata dai dipinti di Chagall e dai personaggi del Re Lear.
Lo sfondo è l’Unione Sovietica di Stalin, nell’immediato dopoguerra, quando gli attori Solomon Michoels e Venjamin Zuskin vengono uccisi, uno in un misterioso incidente, l’altro per fucilazione. Il mandante di questi omicidi è Iosif Stalin. Con la loro morte il grande Teatro Ebraico di Mosca, il Goset, perde Lear e il suo Matto. E il primo e unico “Re Lear” in yiddish non andrà mai più in scena. 

Solomon Michoels e Venjamin Zuskin, due attori ebrei, due amici, sono stati condannati per aver volato troppo in alto. La loro storia vera, ormai dimenticata, rivive attraverso i dipinti di Chagall e i personaggi del Re Lear, mescolando arte, musica, recitazione per ridare forma alla memoria.

Portato in scena da César Brie e Leonardo Ceccanti, “Re Lear è morto a Mosca” è ispirato al libro di Ala Zuskin Perelman “I viaggi di Veniamin – Vita, arte e destino di un attore ebreo”. Sul palco César Brie, Leonardo Ceccanti, Eugeniu Cornitel, Davide De Togni, Anna Vittoria Ferri, Tommaso Pioli, Annalesi Secco, Laura Taddeo e Alessandro Treccani. Prodotto da Teatro dell’Elfo, Isola del Teatro e Campo Teatrale, lo spettacolo ha vinto il premio Theatrical Mass 2023 e il Last Krapp’s Post 2025. 

Arriva a Rovigo per la prima volta giovedì 9 ottobre sul palco di vicolo Duomo, nell’ambito della prima stagione di teatro di cinema teatro Duomo e Spazio T, presentata nei giorni scorsi con il supporto di Natalino Balasso. “VIVA!” vuole dare spazio a produzioni giovani, nuove, capaci di unire profondità dei temi e leggerezza dei linguaggi. Come L’isola del Teatro, nata nel 2022 dalla volontà del regista César Brie di creare in provincia di Piacenza un luogo di residenza teatrale e un gruppo di lavoro formato da giovani provenienti da diverse realtà artistiche e formative nel campo del teatro, della musica e della danza. Una compagnia che si fonda sulla totale collaborazione dei suoi componenti nella creazione di ogni aspetto degli spettacoli, a partire dalla scrittura drammaturgica, passando per l’allestimento scenico e registico, ed infine nella recitazione e restituzione al pubblico.  
Per acquistare i biglietti dello spettacolo, basta rivolgersi alla cassa del cinema teatro Duomo dal giovedì alla domenica, a partire dal pomeriggio, oppure tramite il sito www.vivateatro.it 

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