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Porto Viro, SOS Donna è lo sportello dove trovare una rete di aiuto.

PORTO VIRO-(RO)-Sette anni di attività per offrire un punto di riferimento a chi vive una situazione di violenza. Lo Sportello SOS Donna di Porto Viro ha celebrato domenica 13 settembre, nella Sala Congressi Veranopolis della Biblioteca comunale, il settimo anniversario dalla sua istituzione.

Ad aprire l’incontro è stata la consigliera Francesca Ruzza, che ha sottolineato l’importanza della rete di servizi costruita attorno allo Sportello, capace di offrire sostegno alle persone che si trovano ad affrontare situazioni di violenza. Istituito il 13 settembre 2019, lo Sportello SOS Donna offre ascolto, accoglienza e accompagnamento attraverso un’équipe multidisciplinare con competenze psicologiche, pedagogiche e legali. In questi sette anni ha garantito interventi nelle situazioni di emergenza, percorsi di tutela e numerose iniziative di prevenzione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.

A spiegare l’importanza di costruire una rete attorno alla persona che chiede aiuto è stata Anna Osti, avvocata e presidente dell’associazione Alto di Terra, presente insieme alle operatrici dello Sportello. Osti ha evidenziato come la denuncia rappresenti un passaggio importante, ma da sola non sia sufficiente. Di fronte alla complessità delle situazioni è necessario mettere in campo tutti gli strumenti disponibili e coinvolgere professionalità e servizi diversi. Nei casi in cui siano presenti anche disturbi di natura psichiatrica, ha sottolineato, diventa fondamentale anche il coinvolgimento della rete sanitaria. Un impegno destinato a proseguire anche grazie al sostegno del territorio. Giorgia Fonsatti, per Adriatic LNG, ha dichiarato che la società continuerà a sostenere l’associazione Alto di Terra, confermando la vicinanza al lavoro portato avanti dall’associazione e dallo Sportello SOS Donna.

Il tema della violenza e delle sue conseguenze è stato approfondito da Annalisa Palli dell’Ulss 5 Polesana, Consultorio familiare e Tutela minori. Palli ha evidenziato come la violenza sulle donne sia un fenomeno trasversale e come sia importante che crescano gli sportelli e i servizi capaci di offrire un ascolto non giudicante. Uscire dal circuito della violenza richiede infatti il coinvolgimento di più soggetti e una rete capace di accompagnare la persona. Particolarmente significativo il dato portato all’attenzione durante l’incontro: Palli ha riferito che l’87% delle violenze sui minori avviene in ambito familiare. Da qui il richiamo al grave fenomeno della violenza assistita, che si verifica quando un bambino assiste alla violenza esercitata su un genitore, come nel caso della madre vittima di maltrattamenti. Secondo Palli, crescere assistendo a episodi di violenza può avere conseguenze importanti sullo sviluppo del bambino, anche dal punto di vista cognitivo. Esiste inoltre il problema della trasmissione da una generazione all’altra: i bambini che crescono conoscendo la violenza come modello di relazione rischiano, una volta adulti, di riprodurre ciò che hanno vissuto o osservato.

Per questo, ha sottolineato Palli, occasioni come quella organizzata a Porto Viro sono importanti per fare cultura e aumentare la consapevolezza su un tema che riguarda l’intera società. Ognuno può fare la propria parte per contribuire alla diffusione di una cultura del rispetto. L’incontro è stato arricchito dalla partecipazione della pediatra Bruna Colacicco, autrice del libro Eppure sono lieve, che ha dialogato con Luciana Milani, presidente della Commissione Pari Opportunità. Il volume ha offerto lo spunto per affrontare il problema sociale della violenza domestica anche attraverso la cultura. Libri, film e cortometraggi possono infatti diventare strumenti attraverso i quali una persona riesce a riconoscersi in una storia, prendere consapevolezza di quello che sta vivendo e comprendere che chiedere aiuto significa poter contare su una rete pronta ad accompagnarla.

All’appuntamento hanno partecipato anche la consigliera alla Cultura di  Loreo Marilena Berto, l’assessore di Ariano nel Polesine Martina Boscolo, la consigliera di Rosolina Federica Concon e il comandante della stazione dei Carabinieri di Porto Viro, maresciallo Alessandro Cavallo, oltre a rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo. Per contattare lo Sportello SOS Donna è possibile telefonare al 375 6876577 o consultare il sito www.altoditerra.org.       GUENDALINA FERRO

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