Progetto Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto: al via le attività in Polesine.

POLESINE-Ripartono anche quest’anno le attività relative al Turismo Sociale e Inclusivo in Polesine per permettere a persone che si trovano in condizioni di disabilità e/o vulnerabilità di vivere esperienze di vacanze in sicurezza e consentire a chi lo desideri di trovare nel settore turistico un’opportunità di impiego in un ambiente protetto.

Quest’anno la Regione del Veneto, su proposta dell’assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali, Manuela Lanzarin, ha risposto all’Avviso Pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il finanziamento di specifiche progettualità in questo ambito, deliberando così l’avvio del “Progetto Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”.

A livello regionale tale iniziativa viene coordinata anche per quest’anno dalla capofila Azienda Ulss 4 Veneto Orientale; a livello locale aderiscono al Progetto tutte le Aziende sanitarie della Regione del Veneto e le principali destinazioni turistiche del loro territorio, quali le località balneari, i laghi, le terme, le città d’arte, le colline e le località montane. Nel territorio polesano il Progetto è coordinato dal Distretto 2 di Adria, coadiuvato dagli operatori della Disabilità e con il coinvolgimento delle amministrazioni locali dei Comuni di Rosolina e Porto Tolle, i cui territori si estendono sulle zone costiere.  Durante l’estate 2022 le spiagge di Rosolina e Porto Tolle faranno da cornice a molte giornate all’insegna dello sport e del divertimento: sono in programma giochi sulla spiaggia, giochi acquatici, attività espressive-creative, attività di avvicinamento al cavallo. Tali attività, supervisionate dagli operatori dell’Azienda Ulss 5 Polesana, saranno organizzate nelle spiagge da una Agenzia specializzata in animazione turistica, con il coinvolgimento delle associazioni sportive, culturali, di volontariato e dalle cooperative sociali del territorio che operano nel settore della disabilità. L’evento di presentazione in Polesine si terrà il 15 luglio alle ore 10.30 presso il Centro Sportivo di Rosolina Mare, in via Sant’Antonio 37, e vedrà la presenza di una rappresentanza della Regione del Veneto, dei Comuni di Rosolina e Porto Tolle e di Azienda ULSS 5 Polesana.

Parallelamente alle suddette attività il progetto prevede anche l’attivazione di 9 tirocini lavorativi per persone con disabilità in carico al Servizio di Integrazione Lavorativa dell’Azienda ULSS 5 presso le strutture turistiche aderenti all’iniziativa: Bar Sole, Villaggio Rosapineta Sud, Hotel Olympia e Cooperativa Experience di Rosolina, Porto di Barricata, Ranch del Mare, Cooperativa Oasi e Bagno Celeste del Comune di Porto Tolle. I tirocinanti avranno così modo di vivere un’esperienza lavorativa, di autonomia personale e sociale, coniugando momenti dedicati al tempo libero. Il progetto non si concluderà con il termine della stagione estiva, bensì proseguirà per tutto il 2022 e tutto il 2023. Durante la stagione invernale-primaverile del 2023, secondo gli indirizzi del progetto, si prevede di dare avvio ad un corso di formazione per animatori “inclusivi”, rivolti ai giovani locali che desiderano intraprendere il lavoro di animatore nelle strutture ricettive turistiche ed avere una formazione ulteriore in merito all’accoglienza dei turisti con disabilità. Gli animatori che completeranno il loro percorso di formazione potranno essere impiegati successivamente come animatori nelle attività ludico-sportive e ricreative nelle spiagge durante le stagioni future. “E’ una grande soddisfazione vedere questo progetto crescere e arricchirsi di nuove iniziative ogni anno – afferma il Direttore dei Servizi Sociali, dr. Marcello Mazzo – voglio rivolgere un ringraziamento a tutti gli operatori impegnati nella realizzazione del progetto che da anni permettono l’ottima riuscita dello stesso”.

Commenta tramite Facebook
Condividi con i tuoi amici