“Voci del Polesine” dà voce alla memoria: protagonista Loris Porzionato.
ROSOLINA-(RO)-La memoria torna protagonista con il secondo appuntamento di “Voci del Polesine”, il percorso culturale che intreccia storia, poesia e scuola in un dialogo tra passato e presente.
L’incontro si terrà mercoledì 22 ottobre alle ore 20.45 presso il Centro Parrocchiale Santo Carlo Acutis di via don G. Sambo a Rosolina, promosso dal Centro Culturale per una Civiltà dell’Incontro APS in collaborazione con il Circolo Noi e con il Patrocinio del Comune di Rosolina.
Ospite della serata sarà Loris Porzionato, ingegnere e docente, ma soprattutto appassionato cultore di storia “dal basso”, quella raccontata da chi l’ha vissuta davvero. Fin da giovane ha ascoltato le testimonianze dei reduci della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, trasformando quelle voci in pagine di vita e riflessione. Autore dei libri “Ricordi di guerra – Quello che i libri di storia non raccontano” e “Donne, Bambini e Uomini in Guerra”, Porzionato porta al pubblico storie autentiche di uomini, donne e bambini travolti dal conflitto, testimoni di una quotidianità fatta di paura, coraggio e resilienza.
Come scrive Sergio Ravagnan nella presentazione del suo ultimo volume, l’autore è “dominato da un’affannosa e instancabile ricerca di coloro che ancora possono riferire il loro vissuto, testimoni preziosi dei patimenti subiti con e dalla guerra”.
Nei suoi racconti riaffiorano le notti turbate dal passaggio di “Pippo”, l’aereo di ricognizione che seminava terrore, il rombo della contraerea, le raffiche delle mitragliatrici, le rappresaglie, la paura che accompagnava ogni giorno. Ma anche la forza silenziosa delle donne, che combatterono la loro guerra lontano dal fronte, tra sacrifici, solitudine e dignità. Le loro voci ci insegnano che la memoria non è un peso da portare, ma una radice che ci unisce e ci dà identità. Sono storie che custodiscono il senso profondo della nostra umanità, frammenti di vita che rischiano di svanire se non vengono ascoltati. Raccoglierle e tramandarle non è solo un gesto di ricordo, ma un dovere morale verso le generazioni future, perché da queste memorie nasce la consapevolezza di chi siamo e di ciò che vogliamo diventare come comunità.
E proprio questa visione rende Voci del Polesine un’iniziativa viva e necessaria: non solo un ciclo di incontri, ma un invito ad ascoltare, a comprendere e a custodire la memoria collettiva.
Laureato in ingegneria presso l’Università di Padova, Loris Porzionato ha insegnato per anni nelle scuole superiori, portando tra i giovani l’amore per la storia e per il racconto umano. Le sue opere nascono da un lungo lavoro di ascolto e raccolta di testimonianze, anche durante viaggi in Germania, Croazia e Repubblica Ceca, dove ha incontrato persone comuni che hanno vissuto la guerra sulla propria pelle. L’appuntamento è aperto a tutti e ad ingresso libero e rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sul valore della memoria come ponte tra le generazioni.
Mercoledì 22 ottobre, alle 20.45, il Centro Parrocchiale Santo Carlo Acutis di Rosolina si trasformerà ancora una volta in un luogo d’incontro, dove le voci del passato tornano a parlare per illuminare il presente.



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