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“Voci e Mondi di donna”: il cinema racconta l’evoluzione dell’immagine femminile.

ADRIA-(RO)-Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 6 marzo, presso Palazzo Cordella, un nuovo appuntamento della rassegna “Voci e Mondi di donna – storie, misteri e memorie tra libri e cinema”, promossa dalla Pro Loco di Adria APS in collaborazione con Polesine Terra Emersa APS e L’Archivio – l’immagine in movimento, la Biblioteca Comunale “Luigi Groto”, P.

L’incontro ha proposto al pubblico un percorso dedicato all’evoluzione dell’immagine femminile nei manifesti cinematografici, guidato da Silvia Nonnato, curatrice della mostra “Il Cinema in Polesine”. Prima dell’inizio della visita, Anita Gallimberti, regista adriese, ha presentato il suo nuovo film e la relativa locandina, che sarà prossimamente esposta proprio negli spazi di Palazzo Cordella, arricchendo ulteriormente il percorso espositivo dedicato al rapporto tra cinema e territorio.

Il percorso è iniziato con la visione di una parte di un manifesto raro del film “La canzone dell’amore”, primo film sonoro italiano del 1930 nel cui cast vi era la rodigina Dria Paola. Un’opera che all’epoca batté ogni record di incassi: il successo fu tale che tutte le locandine originali vennero consumate dall’uso nelle sale cinematografiche e oggi non se ne conserva alcun esemplare in Italia. A partire da questo prezioso documento, Silvia Nonnato ha accompagnato i partecipanti in un breve ma intenso viaggio tra i manifesti dei film girati in Polesine, soffermandosi sull’evoluzione dell’immagine e del ruolo femminile nel cinema e sul modo in cui queste rappresentazioni hanno contribuito a costruire l’immaginario collettivo.

La visita si è conclusa con un momento di riflessione condivisa. Attraverso un’attività partecipata, il pubblico è stato invitato a esprimere parole, pensieri ed emozioni su cosa significhi essere donna oggi nel nostro territorio. Dal confronto sono emersi valori profondi e significativi: resilienza, autonomia, autodeterminazione, rispetto, coraggio, forza, diritti e indipendenza. Parole semplici ma dense di significato, che raccontano esperienze di vita, sfide quotidiane e conquiste costruite nel tempo.

Questo spazio di dialogo ha permesso a tutte e tutti di riflettere insieme sul ruolo delle donne nella comunità e sull’importanza di continuare a promuovere uguaglianza, consapevolezza e solidarietà. La Pro Loco di Adria APS ringrazia tutte le persone che hanno partecipato con entusiasmo, contribuendo con idee, riflessioni e testimonianze e confermando ancora una volta quanto la cultura possa diventare occasione di incontro e crescita per l’intera comunità.

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