Adria

“Voci e Mondi di donna”: pubblico numeroso anche per il secondo appuntamento della rassegna.

ADRIA-(RO)-Anche il secondo appuntamento della rassegna “Voci e Mondi di donna – storie, misteri e memorie tra libri e cinema” ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, confermando l’interesse della cittadinanza per il progetto culturale promosso dalla Pro Loco di Adria APS in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Luigi Groto”, Polesine Terra Emersa APS e L’Archivio – l’immagine in movimento di Adria.

Ad aprire la serata è stata la Presidente della Pro Loco, Letizia Guerra, che ha ricordato il significato di una rassegna “al femminile”, sottolineando come le donne rappresentino la parte più attiva e partecipe del pubblico degli eventi culturali. A seguire, la segretaria della Pro Loco, Beatrice Pizzo, ha presentato i prossimi appuntamenti in calendario. Nel corso dell’incontro, Paolo Rigoni, referente della Biblioteca Comunale, ha ricordato il profilo culturale dell’autrice protagonista della serata, Manuela Sgobbi, già nota per il volume “Le carte segrete di Carlo Bocchi”, frutto della sua passione per la ricerca storica e archivistica.

Il dialogo tra Nicole Sgobbi e Manuela Sgobbi ha approfondito i temi del romanzo “Acqua per acqua”, senza anticipare gli snodi centrali della trama. L’autrice ha raccontato come la storia abbia preso forma a partire da vicende familiari risalenti alla fine dell’Ottocento, intrecciando personaggi di fantasia e figure realmente esistite. La narrazione è ambientata in particolare a Rottanova, frazione del Comune di Cavarzere, luogo particolarmente caro all’autrice, e ha come protagonista il nobile Sebastiano Venier. A completare la serata, dopo i saluti del Sindaco Massimo Barbujani, l’intervento di Nicola Donà, dal titolo “Il terrore corre sulla pellicola”, che ha guidato il pubblico alla scoperta del genere cinematografico noir, soffermandosi in particolare sul film di Alfred Hitchcock “Il delitto perfetto”. Un approfondimento che ha rafforzato il dialogo tra linguaggio letterario e linguaggio visivo, elemento distintivo della rassegna.

Infine, Silvia Nonnato ha proposto al pubblico un’esperienza suggestiva, invitando a osservare immagini tridimensionali attraverso uno stereoscopio di fine Ottocento, offrendo uno sguardo affascinante su come già in passato si potessero percepire le immagini in 3D. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Voci e Mondi di donna”, volto a valorizzare le narrazioni femminili contemporanee e i talenti legati al territorio, offrendo alla cittadinanza occasioni di incontro, approfondimento e crescita culturale. 

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