Buon Natale!

Papozze-In bilioteca con la dott.ssa PASSARELLA “I caduti nella Grande Guerra”.

Come sempre sala gremita a Papozze perché   l’argomento si presentava quanto mai interessante dal momento che molti sono convenuti in biblioteca per avere notizie di propri congiunti non tornati dal fronte.

In apertura il sindaco, Pierluigi Mosca, ha ringraziato i numerosi presenti quali assidui frequentatori dei Giovedì culturali e a seguire la dott.ssa Luciana Passarella per i suoi numerosi studi sulla realtà del paese, il prof. Rigoni presidente del Comitato di gestione della Biblioteca, e la famiglia Passarella che ha dato il benestare al trasferimento della salma del proprio caro, il sergente Carlo Passarella ad Adria perché fosse deposta nel sarcofago romano che si trova all’interno della chiesa di S. Nicola, monumento ai Caduti, “motivo di orgoglio – secondo il primo cittadino- che un papozzano   come una sorta di milite ignoto rappresenti tutti i caduti polesani ed adriesi che hanno dato la vita per la Patria”. A fare corona alla serata , il gruppo dei Lagunari dell’ALTA di Adria, pure essi vivamente ringraziati, che della deposizione della salma di un fante, nel sarcofago vuoto furono gli ideatori e i propositori così come sono stati tra i promotori della conferenza stessa.

Una cinquantina e più i caduti di Papozze che hanno perso la vita sul Carso, sul’Isonzo, sull’Altopiano dei Sette Comuni, sul Grappa, e sul Piave così come è stato per i tanti, provenienti da tutta Italia. Molto particolareggiata l’indagine della Passarella che attraverso ricerche d’archivio   ha messo in luce   la professione, l’alfabetizzazione,   le caratteristiche fisiche e i luoghi della morte dei ragazzi di Papozze. Al termine il consueto appuntamento con la tradizione gastronomica locale: un vino niente male di una azienda papozzana e la pinsa dei cuchi, preparate dalle cuoche   che si definiscono “Le ragazze in fiore”. Il dolce proposto è una focaccia che nelle famiglie si cuoceva nei forni per il 25 marzo, la festa dell’Annunciazione, una data assai significati del calendario liturgico e popolare nella quale cadeva anche , sempre secondo tradizione, la nascita di Venezia. Relatrice: dott.ssa Luciana Passarella

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