Buon Natale!

Bilancio positivo per l’App comuni-chiamo.

ADRIA-“A sei mesi dal lancio dell’App Comuni-chiamo- esordisce l’Assessore al Decoro Urbano Andrea Micheletti – le statistiche di utilizzo ci suggeriscono che lo strumento non solo funziona, ma è anche stato apprezzato dalla cittadinanza: dopo una prima fase di lancio, in cui molti utenti l’hanno provata per curiosità, il dato medio di utilizzo si è stabilizzato ed è costante negli ultimi tre mesi”.

Segnalazioni relative a strade (84), illuminazione (52) rifiuti (44) , a seguire verde pubblico, segnaletica, acqua, edifici pubblici, arredo urbano, animali, marciapiedi, servizi pubblici e piste ciclabili. Importante anche il numero delle criticità relative ai lampioni danneggiati, panchine, deiezioni canine, inquinamento ambientale ecc. La maggior parte delle segnalazioni sono pervenute da smartphone Android o Apple, mentre solo il 5% di media proviene da PC.
Secondo il report, attualmente l’86% delle segnalazioni risulta risolto, il 4% è appena arrivato, mentre il 10% è in gestione. Mediamente il Comune impiega 10 giorni per chiudere le segnalazioni con un 60% di segnalazioni chiuse con esito positivo, il 27% girate al fornitore del servizio, il 5% segnalate come non di competenza dell’ente, il 2% si trovano in sospeso e il 6% non state risolte con esito positivo.
“Emerge in modo lampante – afferma l’Assessore al Decoro Urbano Andrea Micheletti – che le segnalazioni che arrivano all’Ente vengono prese in carico e risolte in tempi brevi. Questo comporta un risparmio in termini di tempo per il cittadino che ha, sia uno strumento per segnalare velocemente il proprio problema, sia una risoluzione rapida ed efficace dello stesso”

Si ricorda agli adriesi che accedendo a www.comuni-chiamo.com/@adria da Pc o smartphone (grazie all’App gratuita disponibile per iOS e per Android) ogni cittadino può segnalare in tempo reale i problemi che riscontra in città: una buca in strada, un lampione mal funzionante, la mancata raccolta della spazzatura, la presenza di animali randagi, un tombino intasato, sono solo alcuni esempi di segnalazioni che è possibile fare. In più, Comuni-Chiamo permette al Comune di inserire agevolmente anche le segnalazioni che arrivano tramite telefono o mail.
Nel concludere l’assessore Micheletti assicura che l’app continuerà ad essere attiva, sia per i riscontri ottenuti, sia per la semplicità di utilizzo da parte dei cittadini che ne hanno apprezzato l’uso.

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