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Atto significativo, sostituire nel “pantheon” degli adriesi il dittatore di Predappio con il martire di Fratta Polesine.

ADRIA-Sindaco Barbierato-“Ringrazio  della segnalazione che il Movimento Civico Impegno per il Bene Comune ha voluto fare e, condividendo le preoccupazioni manifestate dal coordinatore Leonardo Bonato, ho sperato che il Consiglio Comunale di Adria non avesse mai conferito la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini” le parole del primo cittadino Omar Barbierato.

Le ricerche effettuate hanno, invece, confermato la fondatezza di quelle preoccupazioni, perché purtroppo quell’onorificenza fu deliberata  il 22 maggio del 1924, proprio pochi giorni prima della barbara uccisione di Giacomo Matteotti.

Ritenendo che molte possano essere  le motivazioni  a supporto di un provvedimento di revoca da parte dell’intero Consiglio Comunale, auspico che tutti i consiglieri comunali collaborino nel contribuire a cancellare questa brutta pagina della storia del nostro Consiglio. È per me condivisibile anche la proposta di onorare “post mortem” la figura di Matteotti. Non ci potrebbe essere, infatti, modo migliore per sanare quella ferita: sostituire nel “pantheon” degli adriesi al dittatore di Predappio il martire di Fratta Polesine, sarebbe un atto profondamente significativo”.-conclude  il Sindaco.
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