TRE PROVVEDIMENTI DETENTIVI, DENUNCIATE CINQUE PERSONE E SEGNALATI DIECI GIOVANI ASSUNTORI.

 

ROVIGO-I Carabinieri del Comando Provinciale di Rovigo, nel decorso fine settimana, hanno svolto un servizio straordinario di controllo dell’intero territorio polesano, mirato principalmente alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio – in particolare furti in abitazione e truffe in danno di anziani – nonché al controllo della circolazione stradale, per scoraggiare le condotte maggiormente pericolose e scongiurare incidenti stradali (anche con attività di contrasto all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti). Nel servizio, in supporto ai normali servizi volti a garantire la vigilanza nelle intere giornate interessate, sono state impegnate ulteriori tredici pattuglie con 25 carabinieri delle Compagnie di Rovigo, Adria e Castelmassa. Nel corso delle attività, oltre a tre provvedimenti detentivi e a cinque denunce in stato di libertà, sono stati anche effettuati 8 controlli agli esercizi pubblici, 22 verifiche a persone sottoposte ad obblighi/restrizioni alla libertà personale e numerosi posti di controllo, che hanno portato alla complessiva verifica di oltre 80 veicoli e all’identificazione di circa 150 persone (con tredici sanzioni amministrative, elevate per violazioni al CDS ed altro).

In relazioni ai tre provvedimenti detentivi adottati, a carico di soggetti poi rinchiusi presso la Casa Circondariale di Rovigo, si riepiloga quanto segue: in Badia Polesine (RO), è stata data esecuzione a due ordini di carcerazione, il primo emesso dall’Autorità Giudiziaria di Rovigo, a carico di un 36enne del luogo, condannato a scontare due anni di reclusione per “maltrattamenti in famiglia” ed un secondo, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Busto Arsizio (VA), a carico di una 41enne della provincia di Varese domiciliata a Badia, condannata a scontare un cumulo di pena di sei anni e sette mesi di reclusione per “reati contro il patrimonio” ed in “materia di sostanze stupefacenti”; in Lendinara (RO), è stata data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta per “reati in materia di stupefacenti” a carico di un 37enne del luogo, responsabile anche di una serie di violazioni della precedente misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Rovigo.

I cinque deferimenti in stato di libertà sono stati: un 50enne denunciato per “guida in stato di ebbrezza” a seguito di sinistro stradale, un 20enne denunciato per “evasione” dagli arresti domiciliari, un 40enne ed un 26enne denunciati in “concorso per invasione di edifici” e “soggiorno irregolare nel territorio nazionale” ed, infine, un 29enne denunciato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Le dieci segnalazioni, fatte alla competente Prefettura, a carico di assuntori di sostanze stupefacenti sono riferite a giovani tra i 17 ed i 30 anni, trovati in possesso di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana. Una trentina sono i grammi di sostanze rinvenute e sottoposte a sequestro amministrativo.

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