Una parte dell’opposizione ha votato contro le agevolazioni per la Tari.

ADRIA-Movimento Civico Ibc, Leonardo Bonato-“Nell’ultimo consiglio comunale alcuni consiglieri di opposizione hanno dimostrato di essere  incuranti, anzi, sprezzanti del bene degli adriesi. Per puro spirito di cieca opposizione qualcuno della minoranza è giunto, infatti, a votare contro la delibera che avrebbe garantito significative agevolazioni tari, alleggerendo così l’onere a carico dei cittadini“ spiega il coordinatore del Movimento Civico Leonardo Bonato.

Essere contro la maggioranza a prescindere: questo è ciò che  interessa a costoro, almeno quanto la voglia di spettacolarizzazione e protagonismo. Poco importa se votare contro significa danneggiare i propri concittadini.

Ma fortunatamente per gli adriesi, e sfortunatamente per questi consiglieri di minoranza, quella delibera è passata grazie a una maggioranza civica compatta, che ha saputo resistere ad un ostruzionismo palesemente pianificato: una condotta inqualificabile, che ha fatto concludere il consiglio comunale quasi alle 5 del mattino, essendo state necessarie otto ore   per trattare solo la metà dei punti all’ordine del giorno. Un ostruzionismo che si è articolato in interventi autoreferenziali, provocazioni,  rallentamenti e scene teatrali. Il risultato è stato una grande figuraccia di questi oppositori, che sono riusciti a farsi conoscere anche dai tecnici esterni, ospiti del consiglio, che adesso potranno ben descrivere lo stato in cui versa la minoranza consigliare adriese,  che in tutte quelle ore a disposizione ha riservato pochissimo tempo a richieste di chiarimenti o a domande pertinenti –prosegue il coordinatore del Movimento Civico Ibc.
La tariffa tari merita attenzione continua, verifiche puntuali, monitoraggio dei servizi, analisi dei costi in rapporto ai benefici e, infine, una riflessione su come il nostro territorio tratta i rifiuti, analizzando i comportamenti e le scelte di tutti, dal presidente e dal dirigente  degli enti responsabili, a noi utenti; ciò che non serve è la strumentalizzazione demagogica praticata da alcuni consiglieri dell’opposizione.

 

Il comune di Adria è nella stessa barca di molti altri comuni, i cui i consigli comunali hanno, come ad Adria, l’obbligo di affrontare responsabilmente il tema delle tariffe e dei rifiuti, anche indicando soluzioni e indirizzi. Sono comuni a guida centrodestra, centrosinistra, civica, ma  nessuno con la prospettiva di sedute fiume del consiglio. Ad Adria, Sindaco, giunta e consiglieri della maggioranza civica badano ai fatti. L’aver votato a beneficio delle agevolazioni per le utenze non domestiche nella seduta pubblica, si traduce in aiuti concreti per le nostre attività produttive. Una scelta che avrebbe dovuto trovare d’accordo maggioranza e minoranza, mentre l’adeguamento della tariffa era un atto dovuto che implicava una presa d’atto dell’indicazione imposta dell’ato rifiuti. Vale anche la pena ricordare che i vertici dell’ato, così come quelli di ecoambiente, sono espressioni dei partiti politici provinciali ”-conclude Bonato.

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