Ci risiamo. Ecoambiente prende iniziative onerose

(Porto Viro, 5 Gennaio 2016)”Ci risiamo. Ancora una volta Ecoambiente prende iniziative onerose senza condividerle con chi di dovere, vedi consorzio Rsu e comuni”. Sono le parole del sindaco di Porto Viro Thomas Giacon che aggiunge “Ecoambiente vuole cambiare le modalità di raccolta della carta e del verde eliminando il classico metodo consolidato e così anche i tempi di raccolta. Da 15 giorni a 1 mese per la carta, per la quale sarà previsto un nuovo contenitore da 120lt per famiglia e anche per la raccolta del verde sarà fornito un contenitore da 240lt e non più i sacchetti. Detto così non sarebbe male, ma non si capiscono su quali basi queste decisioni  porterebbero a dei miglioramenti del servizio e alla diminuzione delle spese, visto che i contenitori hanno un costo che sarà distribuito sui comuni aderenti, con un conseguente aumento della Tari per i cittadini”. Secondo quanto dichiarato dai vertici di Ecoambiente alla stampa, l’investimento ammonterebbe a  5milioni e 050mila  euro, di cui 1milione 200mila euro per i contenitori della carta, 2milioni 450mila euro per i contenitori del verde, 1milione 400mila euro per 14 nuovi mezzi per la raccolta dei rifiuti.” Visto che i costi saranno spalmati nelle bollette Tari dei cittadini per i prossimi dieci anni,- ribadisce il primo cittadino- era il caso che tali decisioni fossero condivise dal consorzio rsu e dai comuni dopo aver vagliato un programma. Invece, nuovamente”-incalza  il primo cittadino-“ il direttore Giuseppe Romanello e il , con un senso di superiorità, impongono le loro scelte ai comuni e nello stesso tempo stanno dimostrando che Ecoambiente è incapace di pianificare. Porto Viro non accetta questi cambiamenti senza una programmazione condivisa e per questo che-prosegue il sindaco Thomas Giacon– abbiamo provveduto ad inviare una nota datata 31 dicembre per diffidare Ecoambiente nel procedere nel suo intento, non ho intenzione di sobbarcare i cittadini di costi inutili e di fargli tenere più rifiuti in casa. E ora di pensare a soluzioni diverse e migliori. Spero che altri comuni si accodino a questo, come del resto sta già succedendo per altre azioni che abbiamo intrapreso”.
Guendalina Ferro
Servizio Informazione Comune di Porto Viro
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