Adria ha celebrato la festa della Repubblica coinvolgendo i giovani, protagonisti di riflessioni e performance di danza e musica.

ADRIA-E’ stata una  grande lezione di educazione Civica preparata con studio e riflessioni profonde e originali  -ha commentato il Sindaco Omar Barbierato all’indomani dei festeggiamenti del 2 giugno, che ha visto protagonisti alcune classi degli oltre 4mila e 700 studenti che frequentano le scuole, di ogni ordine e grado, della città etrusca. Un lavoro di squadra che si è protratto nell’arco di tutto l’anno con gli insegnanti referenti degli istituti scolastici, che hanno partecipato attivamente ai vari eventi istituzionali curati dalla consigliera  comunale Oriana Trombin.
Iniziata sulle note dell’inno nazionale, suonato dagli studenti del conservatorio A. Buzzolla Erika Zampieri(flautista)e Antonio Belmonte(chitarrista), la lezione civica sulla festa della Repubblica si è svolta  nella splendida piazza del teatro comunale dove, sul davanzale spiccava un grande tricolore, uno dei simboli  della nostra Repubblica nata alla fine della seconda guerra mondiale.

” Era infatti il 2 giugno 1946 quando, attraverso il referendum, gli italiani scelsero di far diventare l’Italia una Repubblica Costituzionale  ed elessero i membri dell’assemblea costituente per la stesura dalla nostra costituzione. Un traguardo raggiunto con il suffragio universale, ovvero con il voto anche delle donne, che per la prima volta nella storia italiana votarono ”-hanno  evidenziato gli alunni della 2 A della Manzoni . “Il diritto di voto di tutti i cittadini, il rispetto delle libertà fondamentali , il pluralismo politico e l’accettazione del metodo democratico  sono gli elementi che rendono veramente democratico un paese – hanno ben argomentato nelle loro riflessioni gli  studenti della 2 A scienze umane del Liceo Bocchi.Un  nome quest’ultimo, ripreso dal Sindaco per rievocare Carlo Bocchi, impersonato per l’occasione da Mauro Colombo, che 270 anni fa donò un cospicuo patrimonio alla comunità adriese per far sorgere una scuola ginnasio. Nel suo intervento il presidente del consiglio Francesco Bisco ha invitato gli studenti  a  impegnarsi attivamente nelle attività  delle  associazioni di volontariato  per diventare buoni cittadini di domani. Le riflessioni degli studenti, introdotte dalla speaker Rita Franzoso, sono proseguite con la 1 E del Cipriani che hanno posto l’accento sulla libertà, un concetto poi ripreso dagli studenti della Vittorino da Feltre, dal presidente del Forum dei giovani Giovanni Beltramini e  arricchito dalle parole poetiche delle studentesse dell’istituto Colombo. Riflessioni significative sul testo della nostra costituzione, sono state espresse anche dalle studentesse del corso di laurea di  infermieristica e nelle righe dell’università popolare. Un grande  tricolore ha chiuso la performance dei ballerini della scuola di danza classica e moderna di Adria.  

Nel chiudere la due giorni di celebrazioni, il Sindaco Omar Barbierato ha  ringraziato tutte le autorità che hanno presenziato agli appuntamenti  itineranti della festa della repubblica. Momenti  importanti celebrativi, scanditi da un approfondimento storico, con il professor Marco Chinaglia  dell’istituto Polesano per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, in piazzetta San Nicola. Con l’omaggio alle vittime dell’ ex Coimpo a Ca’ Emo, l’accento è stato messo sulla sicurezza nel mondo del lavoro .”Un tema  fondamentale  perché fa parte di quei diritti e doveri che dovete  saper esercitare quando andrete a lavorare- ha detto il Sindaco rivolgendosi agli studenti presenti in piazza Cavour. A Ca’ Emo, abbiamo voluto ricordare insieme alla consigliera Sara Mazzucato, ai maestri del lavoro e alle autorità locali,  le stelle al merito del lavoro alla memoria, consegnate il primo maggio dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a palazzo del Quirinale, ai famigliari di Nicolò Bellato, Giuseppe Baldan, Marco Berti, che insieme a Paolo Valesella hanno perso la vita il 22 settembre 2014 mentre lavoravano nell’ex Coimpo” “Anche questa volta gli studenti ci hanno stupiti e commossi per la profondità delle loro riflessioni. Ringraziamo   il Conservatorio e la scuola di danza classica e moderna per l’ennesima e fattiva collaborazione con la nostra amministrazione. Questo, come per il 26 aprile, è stato possibile, a scuole aperte, che hanno permesso la partecipazione delle classi. Ricordiamo con piacere  i complimenti, da parte del prefetto, per la partecipazione delle scuole, posticipando la ricorrenza al giorno dopo” concludono il Sindaco Barbierato e la consigliera Trombin con delega all’istruzione.
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