A Scardovari ha aperto l’ittiturismo Marilù.
PORTO TOLLE-(RO)- L’invasione del granchio blu nel Delta del Po, in particolare nella Sacca di Scardovari a Porto Tolle, ha colpito duramente il settore della pesca, provocando gravi danni economici e mettendo in difficoltà l’intero comparto del Polesine. Molte imprese hanno dovuto chiudere e numerose famiglie hanno perso il proprio lavoro legato alla raccolta delle vongole.
In questo scenario di crisi, c’è chi ha scelto di reagire trasformando la difficoltà in una nuova opportunità. È il caso del pescatore Luciano Marchesini, originario di Polesine Camerini, che insieme alla sua famiglia – la moglie Rosa, il figlio Luca e la sorella Giorgia – ha avviato una nuova attività di ittiturismo.
La loro sede, situata lungo la Sacca di Scardovari al civico 102, è stata riconvertita in un piccolo punto di ristoro con circa dieci posti a sedere. Qui è possibile degustare pesce fresco del giorno, pescato in laguna e preparato secondo le tradizioni locali dei pescatori del Delta. La proposta punta su un’accoglienza familiare e genuina, pensata per chi desidera vivere un’esperienza semplice e autentica, immersa nel paesaggio del Delta del Po. Il locale si affaccia infatti sulla Sacca degli Scardovari, area nota per gli allevamenti di cozze e vongole e per i suoi suggestivi tramonti.
Oltre alla ristorazione, vengono proposte attività di pescaturismo ed escursioni in barca, per scoprire lagune, valli da pesca, canali e rami del Po che si intrecciano fino al mare Adriatico, in un ambiente dove acqua dolce e salmastra si incontrano creando scenari unici. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 351 450 7168 oppure il servizio di pescaturismo “Marilù – Escursioni nel Delta del Po” al 349 150 7379 o tramite il sito www.pescaturismomarilu.it.




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