Ariano nel PolesinePorto Viro

La stele di San Basilio protagonista alla Camera dei Deputati: il contributo del Rotary Club Porto Viro Delta Po.

ARIANO nel POLESINE-(RO)-La storia e il patrimonio archeologico del Delta del Po sono stati protagonisti, giovedì 15 ottobre, di una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, organizzata dalla deputata Romeo e dedicata alle attività e alle iniziative del Comune di Ariano nel Polesine. All’incontro ha preso parte Maura Rocchi, presidente del Rotary Club Porto Viro Delta Po, insieme alla dottoressa Falezza, rappresentante della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente per le province di Verona, Padova, Rovigo e Vicenza, e al professor Bonetto dell’Università degli Studi di Padova. Al centro degli interventi, l’importante ritrovamento archeologico della stele emersa nell’area degli scavi di San Basilio e il suo recente restauro, realizzato grazie al sostegno del Rotary Club Porto Viro Delta Po. Un’azione concreta di tutela e valorizzazione che ha permesso di restituire alla comunità una preziosa testimonianza del passato, successivamente donata al museo affinché possa essere conservata e resa fruibile al pubblico. Il progetto rappresenta un esempio significativo di collaborazione tra associazionismo, istituzioni culturali e mondo della ricerca. L’intervento del Rotary ha infatti contribuito alla salvaguardia di un reperto di particolare interesse per la ricostruzione della storia del territorio, trasformando l’impegno del Club in un risultato concreto a beneficio dell’intera collettività.

Nel corso della conferenza stampa, il professor Bonetto ha inoltre illustrato il progetto Archeo Po, dedicato alle attività di ricerca e agli scavi archeologici di San Basilio. Il progetto si distingue per l’impiego di strumenti e tecnologie di nuova generazione, che affiancano le metodologie tradizionali di indagine archeologica e ampliano le possibilità di studio, conoscenza e divulgazione dei risultati. La ricerca scientifica, insieme alla capacità di comunicare e condividere le scoperte, costituisce infatti un elemento essenziale per rendere il patrimonio archeologico accessibile e comprensibile a un pubblico sempre più ampio. In questo contesto, il professor Bonetto ha sottolineato l’importanza del contributo del Rotary al restauro della stele, evidenziandone il valore per la conoscenza della storia locale e per la valorizzazione delle testimonianze emerse dagli scavi. La partecipazione della presidente Maura Rocchi ha rappresentato un’occasione importante per portare in un contesto istituzionale nazionale l’esperienza del Rotary Club Porto Viro Delta Po e il suo impegno a favore della tutela del patrimonio culturale. La Presidente si è dichiarata onorata di poter intervenire a un appuntamento dedicato alla valorizzazione del territorio e di condividere il percorso che ha reso possibile il recupero di un reperto tanto significativo. Il restauro della stele si inserisce pienamente nella missione del Rotary: promuovere iniziative capaci di produrre benefici duraturi per la comunità, mettendo in rete competenze, risorse e sensibilità diverse. La restituzione del reperto al museo non rappresenta soltanto la conclusione di un intervento conservativo, ma anche un investimento nella memoria collettiva e nella possibilità, per le generazioni presenti e future, di conoscere le proprie radici. La conferenza stampa ha così offerto visibilità al lavoro svolto ad Ariano nel Polesine e nell’area di San Basilio, confermando il valore della collaborazione tra enti locali, istituzioni preposte alla tutela, università e associazioni. Un percorso nel quale il Rotary Club Porto Viro Delta Po ha dato un contributo tangibile, dimostrando come l’impegno del volontariato possa affiancare la ricerca scientifica e la tutela pubblica nella salvaguardia di un patrimonio che appartiene a tutti.

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