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L’acqua, la memoria e i misteri del Polesine: Manuela Sgobbi ospite di “Voci dal Polesine”.

ROSOLINA-(RO)-Un’indagine che riporta alla luce segreti del passato, una campagna veneta ricca di misteri e un elemento che da sempre segna la nostra vita: l’acqua. È attorno a questa presenza, fondamentale per il Polesine e per le sue comunità, che si sviluppa il terzo appuntamento di “Voci dal Polesine”, in programma giovedì 29 ottobre, dalle 20.45, all’Auditorium Sant’Antonio di Rosolina, con la scrittrice Manuela Sgobbi. Un incontro tra letteratura, storia e memoria, per riscoprire il legame profondo tra le persone e il territorio in cui vivono.

Ambientato nel 1930, il romanzo ha per protagonista Sebastiano Venier, costretto, dopo una malattia, a lasciare la sua Venezia per raggiungere la casa di campagna della famiglia. Quello che immagina come un mese noioso lontano dalla città si trasforma in un’indagine inattesa che, insieme al suo autista Iginio e ad altri personaggi, lo condurrà fino agli ultimi anni dell’Ottocento.

Manuela Sgobbi
Manuela Sgobbi

Ma accanto al mistero e alla ricerca delle verità nascoste, emerge un altro protagonista: l’acqua, elemento che ci circonda, risorsa indispensabile e presenza capace di modellare il paesaggio, influenzare le attività umane e segnare profondamente la storia delle comunità polesane. In un territorio come il nostro, dove terra e acqua convivono da sempre in un equilibrio delicato, questo legame acquista un significato particolare e diventa parte integrante della narrazione. Il racconto attraversa le campagne del Polesine e i territori di Cavarzere, Rottanova e Rosolina, intrecciando luoghi reali, memoria locale e vicende di fantasia. I personaggi sono immaginari, ma nomi, ambientazioni e alcuni avvenimenti storici si richiamano alla realtà, dando vita a una storia in cui il passato continua a dialogare con il presente. Docente all’Istituto superiore Bocchi-Galilei di Adria, Manuela Sgobbi si è laureata all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha conseguito anche il diploma in Archivistica, Diplomatica e Paleografia. Collabora con l’Archivio di Stato di Rovigo a diverse iniziative, tra cui il corso di Genealogia. La passione per la lettura e l’interesse per il passato si incontrano nella sua scrittura, che restituisce valore a luoghi, vicende e memorie del territorio.

L’incontro rientra nella seconda edizione di “Voci dal Polesine”, promossa dal Centro Socio-Culturale “Per una Civiltà dell’Incontro” APS, in collaborazione con il Circolo NOI di Rosolina APS e con il patrocinio del Comune di Rosolina. Che cosa può raccontarci l’acqua della terra in cui viviamo? E quali storie si nascondono nei luoghi che attraversiamo ogni giorno? Il romanzo di Manuela Sgobbi offre l’occasione per lasciarsi guidare tra misteri, storia e paesaggi familiari, riscoprendo un elemento che appartiene profondamente alla nostra identità. L’appuntamento è per giovedì 29 ottobre, dalle ore 20.45, all’Auditorium Sant’Antonio di Rosolina. Un’occasione per incontrare l’autrice e guardare con occhi nuovi il territorio che ci circonda, attraverso una storia in cui l’acqua non è soltanto lo sfondo, ma una presenza essenziale. Ingresso libero.

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