Gente di Porto Viro

(Porto Viro, rossellini15 Marzo 2016)”Portoviresi illustri”sarà il tema della serata culturale che si svolgerà alle 21 di giovedì 17 Marzo alla sala Veranopolis della biblioteca civica di via Navi Romane. “Si tratta del  primo dei due appuntamenti della rassegna culturale “Gente di Porto Viro realizzati con la collaborazione dell’assessorato alla cultura della città di Porto Viro e dell’assroberto-rosselliniociazione Magnacarta. -annuncia Barbara Pregnolato presidente dell’associazione organizzatrice Città invisibili-.

Scopo dei due appuntamenti quello di  guardare con occhi nuovi al territorio e far emergere storie, luoghi e tradizioni dimenticate, attraverso portoviresi illustri collegati a personaggi del mondo del cinema e alla storia dell’automobilismo internazionale con la nostra città, alcuni già noti alle cronache locali, altri non ancora del tutto appartenenti all’identità cittadiportoviresi illustrina.-spiega la Pregnolato- Grazie alla partecipazione dell’associazione culturale Magnacartha, scopriremo la storia che unisce Maria Antonietta Avanzo, Renzino Avanzo e Roberto Rossellini, il grande regista, e potremo approfondire un momento significativo della storia del cinema italiano, come la nascita del Neorelismo.

La serata si svolgerà fra narrazione, dialoghi, proiezione di fotografie storiche ed episodi tratti dal film PAISA’ di Rossellini, uno dei quali girato interamente nel Delta del Po nel  lontano 1946”. Durante la serata interverrà anche Luca Malin, autore del libro biografia su Maria Antonietta Avanzo. “Nel corso della  seconda serata culturale  prevista per martedì 22 marzo, sempre alla biblioteca comunale –annuncia la presidente di città invisibili-si parlerà di gente comune che un tempo svolgeva una professione molto diffusa qui nel Delta del Po, ossia il mestiere del trasportatore fluviale. La serata dal titolo VITA DA BARCARI ci darà modo di conoscere questo mondo dimenticato direttamente dall’esperienza dell’ultimo dei barcari, Riccardo Cappellozza, classe 1931, fondatore del Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme”.

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