“Progettare la lentezza” per uno sviluppo turistico sostenibile.

ADRIA-Doppio appuntamento in sala Cordella domani sera, 24 giugno, per parlare del  potenziamento della mobilità lenta e  della ciclovia VenTo , come strumento turistico ed economico per il territorio. 

Si inizierà alle 21.30 per parlare dello stato di avanzamento della VENTO. Progetto  redatto e coordinato dal Politecnico di Milano, che  prevede la realizzazione di un percorso ciclabile che colleghi la Città di Torino a quella di Venezia, lungo il fiume Po, attraversando 242 località, fra le quali Adria, allo scopo di promuovere l’ambiente e la sua salvaguardia, il turismo sostenibile, le tradizioni locali di carattere ambientale, paesaggistico e socio – culturale presso la cittadinanza.

A  seguire ci sarà la  presentazione del libro del dott. Pileri, dal titolo “Progettare la lentezza”, imperniato sulla valorizzazione dello slow tourism e lo sviluppo sostenibile. Il libro del dott. Pileri presenta la lentezza come risorsa preziosa, inclusiva, rigenerativa, con la quale si può ricucire la bellezza, rigenerare l’Italia dell’Appennino, delle campagne, dei borghi, delle montagne e delle piccole e medie città. “Con il PNRR – commenta l’assessore Andrea Micheletti – è previsto il Progetto integrato per il potenziamento dell’attrattività turistica delle aree del Parco regionale Veneto del Delta del Po, per un importo complessivo di 55 milioni di euro. Tra le iniziative in campo – ha concluso Micheletti- ci sono la realizzazione di piste ciclabili strategiche per il raccordo di Adria con la ciclovia VENT.TO,  l’Adriatica e la riqualificazione in chiave turistica della linea ferroviaria Rovigo – Chioggia”.

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