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Adria-Pubblico numeroso per l’incontro organizzato dal Movimento Civico Impegno per il Bene Comune.

ADRIA-(RO)-Sala gremita giovedì sera alla casa delle associazioni in occasione dell’incontro “Il Clima siamo anche Noi”  organizzato  dal Movimento Civico Impegno per il Bene Comune in collaborazione con il locale Circolo di Legambiente. Il cambiamento climatico, un tema di grande attualità, è stato affrontato analizzando quanto sia forte la relazione tra clima e dinamiche sociali, quanto siamo responsabili tutti noi singolarmente, con i nostri comportamenti quotidiani e quali siano le responsabilità di chi amministra. Il referente del gruppo di lavoro cultura e formazione di IBC, Leonardo Bonato, l’ha sottolineato subito aggiungendo: “E’ sconcertante come questo tema così attuale sia rimasto ai margini dell’agenda politica dei partiti a livello nazionale e a livello regionale. Sappiamo bene che la campagna elettorale che abbiamo appena finito, ha affrontato questo argomento importante  in maniera solo marginale, nonostante le ferite che abbiamo subito dai mutamenti climatici, come la siccità e gli eventi meteo improvvisi e devastanti di questa estate”.

“In questi anni l’amministrazione di Adria ha messo in atto strategie per contribuire a contrastare le emissioni in atmosfera che sono responsabili dell’innalzamento della temperatura e dei tanti danni che sta provocando, come gli interventi di efficientamento energetico, di mobilità lenta e le piantumazioni –prosegue Bonato- Sensibilizzare al clima e all’ambiente rende consapevoli le persone  che nel loro singolo agire possono fare  la differenza. Il futuro è nelle nostre mani e chi ha la responsabilità pubblica, non si può più permettere di avere amministratori che affrontano solamente i temi quotidiani, ma deve offrire alle persone e alle comunità una visione futura, degna di questo nome”.

Il Sindaco Omar Barbierato ha esordito argomentando dell’importanza della sostenibilità, tema che fa parte della visione futura dell’ amministrazione civica   “ vogliamo creare una comunità più sostenibile e tutte le azioni vanno pianificate in base a tale obiettivo”- ha detto il primo cittadino della città etrusca. “In questi anni ci siamo mossi attraverso una programmazione che prevede il piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima, dove Adria è capofila insieme ad altri comuni limitrofi, per intervenire sul risparmio energetico con interventi sugli edifici pubblici. Azioni che stiamo facendo insieme all’energy manager del Comune. Abbiamo realizzato il piano del verde  che insieme al Piano degli interventi dà una visione urbanistica fino al 2030 della nostra città. Due strumenti necessari per la programmazione e la pianificazione che abbiamo attivato grazie ai fondi del  Pnrr, con i quali andremo ad investire un milione di euro sui parchi pubblici. In questo mese abbiamo affidato i lavori per la realizzazione della prima ciclabile che collegherà Adria-Valliera, un’operazione partita nel 2019, sempre con una visione di sostenibilità. Un’opera che si inserisce nella ciclopolitana che collegherà  i pezzi delle ciclabili già realizzate nel centro con  tutte le frazioni. Una piantumazione  di oltre mille alberi è stata fatta in viale Risorgimento –prosegue il primo cittadino-e abbiamo chiesto ad una ditta che ha presentato un progetto per un impianto fotovoltaico, di bonificare  tonnellate di eternit nella zona dell’ex Deltalat  e di  realizzare la ciclopedonale che da corte guazzo  arrivi fino all’argine”.

Ad argomentare sul tema della serata, con spunti e utili informazioni che hanno suscitato diverse domande e interventi da parte del pubblico presente, Ermes Bolzon, presidente di Legambiente, Giuseppe Veltri, architetto pianificatore e Roberta Ferrarese, componente del direttivo regionale di Legambiente e docente dell’istituto alberghiero Cipriani. Significativo l’intervento del   capogruppo di Ibc Enrico Bonato sul resoconto   delle azioni  effettuate in questi anni dall’amministrazione comunale per favorire  la sostenibilità ambientale per contrastare i cambiamenti climatici. A chiudere l’evento il coordinatore del Movimento Civico IBC, Federico Paralovo che ha invitato i cittadini a far parte dei Gruppi di Lavoro, all’interno dei quali  ci si confronta per fare proposte e per rendere possibili stimolanti  occasioni di dialogo tra cittadini ed esperti. Il prossimo incontro sarà un’iniziativa originale, una sorpresa per giovani e meno giovani.

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