Adria

ROBERTO MARANGONI SI RACCONTA AL CIRCOLO QUADRIFOGLIO DI ADRIA.

ADRIA-(RO)-Quarant’anni di giornalismo, quarantuno di attività folkloristica, la passione per la fotografia, la musica e un impegno costante nella solidarietà. Sono i tanti volti del cavaliere Roberto Marangoni, protagonista della conviviale organizzata dal Circolo Quadrifoglio di Adria, che quest’anno ha raggiunto i 38 anni di attività.

L’incontro, dal titolo “Serata con un polesano doc”, si è svolto nelle sale dell’hotel Stella d’Italia, nell’ambito degli appuntamenti mensili dedicati a personalità del territorio. Ad accogliere l’ospite è stato il presidente Graziano Ingegneri, alla presenza dei soci, dei simpatizzanti e dei componenti della compagnia teatrale amatoriale “Attori per caso”. Accompagnato da Lorella Guarnieri, vicepresidente del gruppo folkloristico “Bontemponi” di Bottrighe, di cui è presidente, Marangoni ha ripercorso le esperienze che hanno caratterizzato la sua vita. Il racconto è partito dal giornalismo, attività che lo vede impegnato da quarant’anni attraverso articoli e fotografie pubblicati su diverse testate. Al centro dei suoi lavori, soprattutto il Delta del Po e il Polesine, territori ai quali ha dedicato anche mostre fotografiche e immagini utilizzate per copertine di libri e riviste.

Particolarmente curioso l’aneddoto sul suo ingresso nei Bontemponi, avvenuto quarantuno anni fa quasi per caso, quando fu chiamato a sostituire un componente influenzato durante il tradizionale Tor della Befana. Da quella prima esperienza non ha più lasciato il gruppo, diventandone presidente. Proprio sul valore educativo delle tradizioni è intervenuta Lorella Guarnieri, illustrando il progetto rivolto alle scuole del territorio adriese, che unisce folklore, partecipazione e solidarietà.Numerose anche le altre esperienze raccontate da Marangoni: speaker radiofonico e televisivo, attore in alcune produzioni cinematografiche e protagonista del mondo corale. È stato segretario del coro “Eco del Fiume” e, per sei anni, consigliere regionale dell’ASAC, l’associazione dei cori del Veneto. Attualmente è consigliere regionale di Venetia, associazione dei gruppi di tradizione popolare del Veneto.

Un capitolo importante è stato dedicato alla solidarietà. Donatore FIDAS con 105 donazioni all’attivo e medaglia d’oro, Marangoni ha ricordato anche le iniziative benefiche dei Bontemponi e la “Serata d’Onore”, durante la quale vengono consegnati fondi destinati al sostegno della ricerca e delle attività legate alle malattie genetiche e oncologiche. Non è mancato un momento di intrattenimento, con alcune barzellette raccontate dall’ospite, che hanno concluso la serata in un clima conviviale. Al termine dell’incontro, il presidente Ingegneri ha consegnato a Marangoni una riproduzione artistica in legno del simbolo del Quadrifoglio e un libro di poesie del socio Franco Callegaro. Marangoni ha ricambiato con una fotografia incorniciata di un tramonto sul Delta, tratta dalla recente pubblicazione “Il mio Delta”, una copia del periodico “Ventaglio Novanta”, con cui collabora da molti anni, e il CD “A me ricordo” dei Bontemponi. Un incontro che ha restituito il ritratto di un uomo dalle molte passioni, accomunate da un filo conduttore: raccontare, custodire e tramandare l’identità culturale del Polesine.

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