100 ANNI DI STORIA, 100 ANNI DI MUSICA.

 

ROVIGO-L’Associazione musicale Francesco Venezze compie 100 anni-Per la grande occasione venerdì 28 Ottobre al Teatro Sociale arriva l’Orchestra del Teatro La Fenice.

 Era il 7 Maggio 1922 quando si tenne il primo concerto in piazza Vittorio Emanuele II, la neonata Associazione Musicale Francesco Venezze si presentò alla città con un coro di ben 500 voci e la banda, impegnati in un programma di antiche “canzoni e stornelli delle diverse regioni italiane. Venerdì 28 Ottobre a distanza di ben 100 anni, durante i quali l’Associazione non ha mai smesso di svolgere il suo ruolo di divulgazione e insegnamento della musica, l’orchestra del Teatro La Fenice sbarca in città e riapre le porte il Teatro Sociale di Rovigo. La prestigiosa formazione veneziana, che manca da più di vent’anni a Rovigo, proporrà un concerto della sua Stagione Sinfonica 2021-22, con musiche di Franz Joseph Haydn e Pëtr Il’ic Čaikovskij. Sul podio il direttore ucraino Dmitry Matvienko. Lo stesso concerto sarà poi riproposto proprio a Venezia nei giorni seguenti, 29 e 30 Ottobre.

Un’occasione unica ed un regalo a tanti appassionati di musica e cultura che l’Associazione musicale, grazie al prezioso sostegno della Fondazione Cariparo, e in costante raccordo con il Comune di Rovigo che da sempre ne sostiene l’operato e Rovigo Convention & Visitors Bureau, partner tecnico per l’occasione speciale, vuole fare alla città nell’anno del suo centenario. Il concerto, previsto per le ore 20, aprirà ufficialmente la stagione concertistica del Teatro Sociale.  Un ulteriore appuntamento sarà la presentazione di un volume di Nicoletta Confalone, vicepresidente dell’Associazione, che integra quello dedicato agli ottantacinque anni di attività dell’Associazione, curato da Sergio Garbato ed edito dall’Accademia dei Concordi.  La data della presentazione è ancora in via di definizione, Un secondo concerto sinfonico concluderà le celebrazioni, il 5 dicembre, sempre al Teatro Sociale alle 21. Il celebre violoncellista Giovanni Sollima sarà impegnato nella doppia veste di direttore dell’Orchestra Filarmonia Veneta e solista nel suo Concerto per violoncello e in quello di Frederich Gulda, per violoncello e fiati. Completerà il programma Prélude à l’apès-midi d’un faune di Claude Debussy. Se gli anni della pandemia hanno mortificato tutte le attività culturali il cartellone della stagione concertistica del Teatro Sociale e la costante attività dell’Associazione musicale Francesco Venezze testimoniano come il valore sociale della cultura non è andato perduto, tutt’altro. La solida alleanza tra tutti i soggetti che hanno lavorato per l’organizzazione del centenario dell’Associazione dimostra quanto grande sia l’impegno nella promozione e divulgazione della cultura.

“Siamo consci che il 2023 sarà un anno difficile da affrontare ma la musica ha il grande potere di rinfrancare lo spirito e noi crediamo che a questo potere i cittadini non vogliano rinunciare” – così il presidente dell’Associazione musicale Venezze Massimo Contiero, già direttore artistico del Teatro Sociale.Rovigo ama e preserva le sue istituzioni culturali, questo centenario è un traguardo di longevità che poche associazioni concertistiche possono vantare. Da 100 anni l’Associazione è uno dei punti di riferimento per l’attività concertistica della città e non solo, per questo abbiamo deciso di celebrare questo anniversario e condividerlo con la città e i soci e titolo completamente gratuito. Da 9 anni, poi – continua Contiero  – anche grazie al conservatorio nato nel 1970,  diamo spazio e opportunità ai giovani talenti di misurarsi con i migliori interpreti di fama internazionale con il Rovigo Cello City, un festival dedicato alla musica per violoncello divenuto una delle più importanti rassegne a livello nazionale”. “Per Rovigo si tratta di un evento artistico di grande importanza  – sottolinea l’assessore alla cultura e vicesindaco Roberto Tovo – l’Associazione riveste un ruolo rilevante per la città, in questo secolo di vita ha segnato lo sviluppo della città senza mai interrompere la sua attività, nemmeno nei momenti più bui della nostra storia”.

Per direttore artistico del Teatro Sociale Luigi Puxeddu “i due appuntamenti del 28 e del 5 Dicembre arricchiscono ulteriormente il cartellone, la stagione di quest’anno è molto varia nell’offerta artistica ma anche “economica” perchè sono a titolo completamente gratuito. Il rapporto costante che lega l’Associazione con il suo presidente e Venezia hanno consentito il ritorno dopo tanti anni dell’Orchestra del Teatro La Fenice”. Per Cristina Regazzo di Rovigo Convention & Visitors Bureau si tratta di un “anniversario molto importante che evidenzia non solo l’impegno dell’Associazione Venezze in un secolo di attività, ma testimonia una volta di più quanto la musica sia tra le peculiarità più importanti di Rovigo e delle “Terre fra Adige-Po”  capace di essere strumento di attrazione di appassionati e turisti culturali. Questo evento culturale, in forma di azione di promozione, è stato selezionato dalla Regione Veneto nell’ambito di un più ampio progetto ministeriale che ha l’obbiettivo di sostenere l’offerta culturale di forte richiamo, e non c’è dubbio che il  Teatro Sociale, il Conservatorio e l’Associazione Venezze siano driver strategici rilevanti per richiamare flussi turistici durante tutto l’anno”.

Un po’ di storia… L’Istituto Venezze, intitolato al conte Francesco Antonio Venezze, nacque per rispettare la volontà della figlia Maria Venezze Giustinian, che nel 1911 aveva lasciato in eredità il palazzo della sua famiglia al Comune di Rovigo, perché fosse utilizzato per ospitare “un utile è importante istituzione cittadina di carattere permanente.” L’avvocato Urbano Ubertone ne fu il primo presidente, il compositore Mario Cremesini, il primo direttore. Oggi i concerti si tengono nella Sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi, nella Chiesa della Rotonda e nell’Auditorium “Tamburini”, ricavato di recente in un’ala del cinquecentesco palazzo Casalini, antica sede del vescovado, dove troneggia un magnifico pianoforte Bösendorfer gran coda. Fiore all’occhiello dell’attività di questi ultimi anni dell’Associazione “Venezze” è il Festival “Rovigo Cello City” dedicato alla musica per violoncello, che nei suoi programmi ha dato spazio non solo ad interpreti di grandissima fama, da Brunello, a Bronzi, a Sollima, ma anche a giovani talenti emergenti.  Quanto alla scuola di musica, il Liceo Musicale privato divenne in seguito Liceo Comunale, ottenne il pareggiamento, e statizzato come Conservatorio nel 1970, sempre mantenendo l’intitolazione “Venezze”.www.rovigoconventionbureau.com 

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