AdriaCultura

Numero Unico – Settembre Adriese 2026.

ADRIA-(RO)-Sarà presentato sabato 26 settembre alle ore 17.30, nella Sala Cordella, il nuovo Numero Unico – Settembre Adriese 2026 della Pro Loco di Adria, quest’anno dedicato alle donne che, in epoche e in modi diversi, hanno contribuito alla storia e alla vita della comunità adriese.

A presentare la pubblicazione sarà la prof.ssa Manuela Sgobbi, che accompagnerà il pubblico attraverso i diversi percorsi del volume, dalle donne dell’antica Adria alle protagoniste della storia più recente, fino alle donne del nostro tempo. Manuela Sgobbi è presso il Liceo Bocchi-Galilei di Adria.  Ha svolto attività di archivista presso l’Archivio storico comunale di Chioggia e ha partecipato al riordino e all’inventariazione dell’Archivio storico del Comune di Adria. Da anni si occupa di ricerca storica e di valorizzazione delle fonti documentarie, con particolare attenzione alla storia locale  È curatrice e autrice di diverse pubblicazioni, tra cui Le carte segrete di Carlo Bocchi. Recentemente ha pubblicato i romanzi storici  Acqua per acqua e Cuore da legare.

Il Numero Unico raccoglie storie legate alla cultura, all’educazione, alla fede, all’assistenza, al lavoro, all’impegno civile e alla Resistenza, accanto a testimonianze e racconti che restituiscono alla comunità una memoria spesso affidata alle vicende familiari e personali. La pubblicazione è il risultato del lavoro di diversi autori: Alessandro Ceccotto, Alberta Facchi, Letizia Guerra, Fiorella Libanoro, Suor Michela Marinello, Maria Beatrice Pizzo, Luciana Pozzati, Manuela Sgobbi e Monica Stefani.

Il Filo della Memoria: anche i cittadini protagonisti-La presentazione darà inoltre avvio a “Il filo della memoria: aspettiamo la vostra storia!”, un’iniziativa pensata per rendere la mostra collegata al Numero Unico uno spazio di partecipazione e di memoria condivisa. Chi lo desidera potrà portare una fotografia o un’immagine, preferibilmente in copia, di una donna che ha avuto un significato nella propria vita: una mamma, una nonna, una maestra, un’amica, oppure una donna del passato o del presente particolarmente ammirata. In Sala Cordella sarà possibile compilare un piccolo biglietto con il nome della donna ricordata e poche righe dedicate a lei. Fotografie e biglietti saranno poi appesi, con semplici mollette, lungo i fili che compongono la mostra, creando progressivamente un vero e proprio filo della memoria della comunità.

L’iniziativa sarà attiva sabato 26 settembre durante la presentazione e nei pomeriggi successivi, fino a mercoledì 30 settembre, dalle ore 17.00 alle 19.00, sempre in Sala Cordella. «Ogni donna ricordata – sottolinea la Pro Loco – è un tassello della nostra memoria collettiva. Con questa iniziativa vogliamo che il Numero Unico non sia soltanto una pubblicazione da leggere, ma diventi anche un’occasione per raccogliere e condividere altre storie, fotografie e ricordi che appartengono alla nostra comunità.» La mostra collegata al Numero Unico sarà visitabile dal 26 al 30 settembre, dalle 17.00 alle 19.00, presso la Sala Cordella. Appuntamento quindi sabato 26 settembre alle ore 17.30 in Sala Cordella, Corso Vittorio Emanuele II, Adria.

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