Lendinara-Armonie per organo e tromba nella chiesa di San Biagio.

Domenica 11 dicembre, nella Chiesa di San Biagio di Lendinara, si terrà il terzo concerto della XIV edizione della rassegna “Antichi Organi del Polesine”.La manifestazione, organizzata da Asolo Musica ed inserita nel circuito regionale “Cantantibus Organis”, è realizzata grazie al finanziamento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Veneto, della Provincia di Rovigo e dei Comuni di Lendinara, Adria, Costa di Rovigo, Porto Tolle, Rovigo, Villanova del Ghebbo, con il sostegno economico di RovigoBanca. Protagonista della serata un duo composto da due giovani e talentuosi musicisti veneti, Francesco Grigolo all’organo e Claudio Ongaro alla tromba.

Francesco Grigolo si è diplomato brillantemente nel 2009 in Organo e Composizione Organistica e in Canto presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Successivamente si è perfezionato in Organo nella classe del Prof. Pier Damiano Peretti presso l’Universität für Musik und Darstellende Kunst (Università della musica) di Vienna. Ha frequentato corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale. Vincitore della borsa di studio “Premio Associazione musicale fr. Terenzio Zardini”. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero sia come direttore delle sue formazioni corali, che come solista all’organo, ospite di prestigiosi festival organistici o come accompagnatore di concerto-s-biagioimportanti complessi corali e strumentali. Fin dagli inizi dei suoi studi musicali ha conciliato lo studio dell’organo con il canto e la direzione corale, dirige stabilmente il coro misto “Coro Polifonico San Biagio” di Montorso Vicentino (VI), il coro maschile “Gruppo corale di Bolzano Vicentino” e il coro maschile “El Vajo” di Chiampo (VI)  con i quali ha effettuato numerose produzioni musicali e ottenuto lusinghieri risultati a concorsi nazionali tra i quali il Premio Direttore al 47° Concorso Nazionale Corale Trofei “Città di Vittorio Veneto”. Ha inciso per la casa editrice Carrara di Bergamo musiche di Terenzio Zardini e Mario Lanaro. È consulente artistico dell’ASAC Veneto (Associazione per lo sviluppo delle attività corali). È organista titolare del Duomo di Ognissanti di Arzignano (VI) e direttore artistico del Festival Organistico “Città di Arzignano”. È docente alla  Scuola “Dame inglesi” e all’Istituto diocesano di Musica Sacra di Vicenza. Claudio Ongaro suona la tromba da quando era giovanissimo, una passione nata quasi per gioco grazie al papà, trombettista dilettante. Ha studiato al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, diplomandosi in Tromba e Didattica della musica. Ha successivamente approfondito gli studi conseguendo il diploma accademico di 2° livello in discipline musicali indirizzo interpretativo-compositivo e il diploma accademico di 1° livello in discipline musicali, indirizzo musica antica. La musica antica lo affascina, così come la storia della tromba: Claudio ha una ricca collezione di trombe antiche, che ripercorrono l’evoluzione di questo strumento antichissimo. Ongaro ha lavorato come strumentista per cinque anni presso la Fondazione Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi” suonando nei più importanti teatri del mondo. Si è esibito con numerose orchestre italiane in qualità di prima tromba o tromba di fila ed è stato diretto da alcuni fra i più importanti direttori d’orchestra. È tuttora attivo come libero professionista in varie orchestre italiane. Attualmente coniuga all’attività di musicista il lavoro di insegnante di educazione musicale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il concerto sarà una magnifica occasione per ascoltare il romantico organo italiano custodito nella chiesa di San Biagio, costruito dalla ditta “Malvestio” nel 1926. Il connubio di organo e tromba, uniti nel solennizzare i cerimoniali liturgici delle chiese o eventi celebrativi, vanta una lunga tradizione e una ricca letteratura musicale. Il suono dell’aria, emesso dalle canne dell’organo e dai tubi sonori degli ottoni, rende affini strumenti pur così diversi nell’aspetto e nel funzionamento. Il duo Grigolo/Ongaro allieterà la serata con musiche incentrate su composizioni del repertorio barocco e romantico. Il programma prevede: Antonio Vivaldi (1678-1741) Concerto in Si bemolle maggiore (Allegro, Adagio, Allegro); Felix Mendelssohn (1809-1847) Sonata II, op. 65 (Grave, Adagio, Allegro maestoso e vivace, Fuga, Allegro moderato); Georg Friedrich Händel (1685-1759) Concerto n. 13 in Fa maggiore HWV 295 per organo e orchestra “Il cuculo e l’usignolo” (Larghetto, Allegro, Largo, Allegro) nella trascrizione per organo e tromba di Antonio Frigè; Marco Enrico Bossi (1861-1925) Colloquio con le rondini (da Tre Momenti Francescani, op.140); Leopold Mozart (1719-1787) Concerto in Re maggiore (Adagio, Allegro moderato); Max Reger (1873-1916) Benedictus op. 59 (nel centenario dalla morte del compositore); Cesar Franck (1822-1890) Grand choeur (Sortie pour Noël). L’inizio del concerto è previsto per le ore 21.00. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 328.4532974. Facebook: Antichi Organi del Polesine.

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