UNA COMMISSIONE PER I DIRITTI UMANI.

ADRIA-(RO)-Sabato 10 dicembre, in occasione della Giornata Mondiale dei diritti Umani, presso la sala consiliare del Comune di Adria si è svolto un convegno ideato ed organizzato dalla Commissione per le Parti Opportunità del Comune di Adria.
A presenziare all’evento dal titolo “Sensi Ristretti”, il Sindaco di Adria Omar Barbierato e la consigliera Oriana Trombin che nei loro interventi hanno sottolineato l’importanza di fare informazione sui diritti Umani, soprattutto tra le giovani generazioni.

Fra gli ospiti Livio Ferrari, scrittore, cantautore ed esperto di politiche carcerarie, è intervenuto argomentando sulle condizioni dei detenuti in carcere e formulando alcune riflessioni sulle criticità del sistema penitenziario. Giovanni Stefani , referente di Amnesty International per la provincia di Rovigo, ha ricordato come Amnesty, in 60 anni di attività non abbia mai smesso di lottare per tenere accesa l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni in tutte quelle realtà in cui vengono violati i diritti umani. Uno dei paesi per cui Amnesty si sta battendo per l’affermazione delle libertà negate da regimi totalitari è l’Iran. Paese originario di Sanah che ha raccontato al pubblico presente in sala consiliare delle speranze degli iraniani e delle delusioni che il regime dell’ Ayatollah ha lasciato sul terreno di un paese soffocato nei suoi diritti fondamentali. Sanah ha parlato anche delle speranze per il futuro, rappresentate dalla forza e dalla tenacia delle nuove generazioni che vogliono cambiare il loro paese. Gulula, una donna Kurda con cittadinanza italiana e iraquena, ha raccontato il suo vissuto e delle tante donne immigrate. Storie racchiuse nel suo libro ” Identità Sospese” . Gulala continua il suo impegno in iniziative volte alla difesa dei diritti delle donne e dei bambini.

Significative le parole che la senatrice Ilaria Cucchi ha fatto pervenire alla Commissione un video messaggio: ha ricordato “l’importanza di iniziative come queste nel promuovere la diffusione della cultura dei diritti umani , proprio quei diritti che a Stefano Cucchi furono negati e la cui storia ci deve prima di tutto insegnare quanto importanti siano i momenti come questi di confronti sui diritti umani e di non smettere di combattere battaglie di civiltà, affinché più nessuno possa morire come “ultimo tra gli ultimi”. C’è una parola che accomuna tutte le belle testimonianze e parole ascoltate ed è LIBERTÀ-afferma la commissione delle pari opportunità e contro le discriminazioni del comune di Adria “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti…: è scritto nella Dichiarazione Universale ed è scritto nelle storie di vita degli uomini e delle donne del mondo che non smettono di cercarla e di proteggerla, ogni giorno nel posto più piccolo, in famiglia, nei luoghi di lavoro, nelle strade , nei quartieri .

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