LA COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE MICHELA TROMBIN E’ STATA INSIGNITA, DAL PREFETTO CLEMENTE DI NUZZO,DELL’ONORIFICENZA DI CAVALIERE AL MERTIO DELLA REPUBBLICA.

PORTO TOLLE-(RO)-Questa mattina, presso la sala consiliare del Municipio di Porto Tolle, si è svolta la cerimonia di conferimento dell’Onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana alla Comandante della Polizia Locale di Porto Tolle Michela Trombin.
Il Prefetto dott. Clemente Di Nuzzo ha conferito il prestigioso titolo alla Comandante Trombin alla presenza del Sindaco Roberto Pizzoli, della giunta comunale, delle autorità militari e civili locali, dei vigili di Porto Tolle, di familiare e amici dell’insignita. Il Prefetto Di Nuzzo ha aperto la cerimonia ricordando il valore dei principi costituzionali su cui poggia il rapporto tra la prefettura e gli enti locali, ovvero la leale collaborazione e la sussidiarietà: “Con l’Amministrazione Comunale di Porto Tolle abbiamo condiviso diversi percorsi, come quello relativo ai diritti esclusivi di pesca, quello per l’emergenza ucraina e su tante questioni di reciproco interesse. Porto Tolle si distingue per la coesione della propria comunità, lo spiccato spirito di accoglienza e il fervore del mondo del volontariato e dei suoi servizi sociali.  Il prefetto ha rivolto anche un pensiero alla polizia locale, ambito in cui la Comandante Michela Trombin si è distinta, quale punto di riferimento per la serena convivenza civica”.
 
Il Sindaco Roberto Pizzoli ha ringraziato la Comandante per gli anni di servizio della comunità portotollese, sottolineando: “Era il 1976 quando l’Italia vide la sua prima comandante donna, a Milano. Solo 10 anni dopo Michela Trombin si aggiudicava il concorso per diventare comandante a Porto Tolle. Oltre ad essere donna, figlia, sorella e mamma, la Comandante Michela Trombin è un esempio di come la divisa possa essere sinonimo di donna, cosa non scontata, anche ai giorni nostri. In questi anni di lavoro ha il merito di aver contribuito a costituire un gruppo di Polizia Locale coeso ed efficiente, di aver prestato servizio ai cittadini anche nei giorni di festa, nell’ambito di interventi sia ordinari che straordinari. Questa onorificenza non celebra solo la sua carriera ma la sua persona. Per lei portare la divisa è un onore e per la nostra amministrazione è un onore essere presente oggi e averla come comandante e concittadina”. Dopo aver ricevuto l’attestato onorifico la Comandante Trombin ha ringraziato i presenti ed in particolare chi l’ha sempre supportata anche nei momenti di maggiore difficoltà: “Dedico questo a onorificenza a mio nonno materno Vittorio, nonché al mio nonno paterno Angelo e a mio papà, uomini speciali, che non ci sono più, ma che sono rappresentati da mio fratello e da mia figlia, che mi hanno sempre spronata come comandante, ma soprattutto come donna. Ringrazio i miei colleghi della Polizia Locale che mi hanno sempre motivata nel mio lavoro. Il mio pensiero oggi va alle donne iraniane, alle quali momenti come questi sono preclusi e al ricordo del Cavaliere Antonio Da Re, con il quale ho avuto il piacere di lavorare per l’istituzione del servizio dei vigili-nonni”.
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