Fiori, ricordi e tecnologia: così il CSA ha celebrato la Giornata Mondiale dell’Alzheimer.
ADRIA-(RO)-Un giardino che profuma di erbe aromatiche, mani che piantano insieme e sguardi che si intrecciano tra ricordi ed emozioni. È con queste immagini vive e autentiche che il CSA ha scelto di celebrare, lo scorso 19 settembre 2025, la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, trasformando un momento di sensibilizzazione in un’esperienza di comunità.
Gli orti delle emozioni e dei ricordi-Protagonista della giornata è stato il laboratorio “Gli orti delle emozioni e dei ricordi”, un’attività pensata per coinvolgere residenti, familiari e operatori in un gesto semplice ma fortemente simbolico: la messa a dimora di piantine aromatiche e decorative nelle vasche sospese del giardino. Le mani intrecciate attorno alla terra hanno evocato un messaggio chiaro: coltivare la memoria significa nutrire i legami affettivi. Le essenze aromatiche, le piante dell’orto ed i fiori hanno sprigionato profumi e colori capaci di risvegliare ricordi, di stimolare conversazioni e di riportare alla mente momenti di vita condivisi. Un percorso sensoriale che ha dimostrato come la natura, unita alla relazione, possa diventare strumento di cura e benessere, anche nei momenti di maggiore fragilità.
La presentazione del progetto Silver Age-Accanto al valore della memoria, la giornata ha offerto l’occasione per guardare avanti. È stato infatti presentato il progetto Silver Age, percorso innovativo che vede il CSA come struttura pilota sul territorio.
Grazie alla tecnologia Real VT, residenti, familiari e operatori hanno a disposizione videolezioni dedicate alla terza età: programmi che integrano attività motoria dolce con stimoli visivi e sonori, capaci di rendere l’esercizio un’esperienza coinvolgente e personalizzata. L’obiettivo è duplice: da un lato promuovere il benessere fisico, dall’altro stimolare attenzione, memoria e partecipazione emotiva. Un passo in avanti significativo, che conferma l’impegno del CSA nel coniugare tradizione e innovazione: la cura attraverso la vicinanza e gli affetti, potenziata dalle nuove opportunità offerte dalla tecnologia.
Il sostegno delle istituzioni-Il percorso di avvicinamento all’evento ha avuto un momento importante già il 16 settembre, quando il CSA ha accolto coordinatori e dirigenti di ASP Bologna, rappresentanti della Regione Emilia-Romagna. La visita ha permesso di approfondire l’efficacia e le prospettive della tecnologia Real VT, aprendo un dialogo sul futuro dei servizi per gli anziani e le persone fragili.
Questa occasione di confronto ha rafforzato il ruolo del CSA come punto di riferimento nell’innovazione sociale e sanitaria del territorio, sottolineando la necessità di fare rete tra istituzioni, servizi e comunità per affrontare insieme le sfide dell’invecchiamento e delle malattie neurodegenerative.
Un messaggio chiaro: prendersi cura insieme-Un doppio filo ha cucito la celebrazione del 19 settembre: da una parte il valore della memoria e degli affetti, dall’altra lo sguardo verso il futuro con strumenti tecnologici che possono migliorare la quotidianità.
Il messaggio che il CSA ha voluto lanciare è semplice ma potente: prendersi cura della fragilità significa coltivare insieme ricordi, emozioni e innovazione. Non basta custodire la memoria, occorre alimentarla con gesti concreti, con la bellezza della natura, con la forza dei legami familiari e con l’apporto di strumenti moderni che rendano la vita più ricca e dignitosa.
La Giornata Mondiale dell’Alzheimer, così vissuta, non è stata solo un momento commemorativo, ma una vera e propria festa della comunità, capace di unire generazioni, esperienze e sguardi diversi attorno a un impegno comune: costruire un futuro più attento e umano per chi vive la fragilità.




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