West Nile-Ecco quali sono le buone pratiche quotidiane per evitare la diffusione del virus trasmesso dalle zanzare.

ADRIA-Nelle ultime settimane si sono verificati diversi casi accertati di infezione da West Nile Virus trovato nelle zanzare di molti Comuni del Veneto. La combinazione di casi umani e della presenza di virus nelle zanzare indica che quest’anno il virus sta circolando molto sul territorio regionale.

La situazione ambientale e climatica di questi mesi  ha consentito alle zanzare di riprodursi   più facilmente, determinando un contesto molto favorevole alla circolazione del virus. La mancanza di piogge, infatti,  causa il rallentamento dello scorrere dell’acqua di fiumi e canali favorisce la formazione di ristagni che sono l’ambiente ideale per le zanzare. Le stesse zanzare, trovando meno acqua nelle zone poco abitate, si avvicinano alle abitazioni dove trovano con più facilità ristagni dove riprodursi.

A questo proposito l’Ulss 5, in base a quanto previsto dal Piano Regionale di lotta alla diffusione dei virus trasmessi dalle zanzare che prevede la collaborazione dei Comuni, delle Prefetture, dei Consorzi di Bonifica, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e delle Aziende ULSS, ha avviato attività di verifica e monitoraggio sul nostro territorio ed ha installato 11 trappole dislocate su diverse aree della provincia. Sia l’ Ulss 5 e sia il  Comune hanno  attivato un servizio di disinfestazione sul territorio. Nei parchi, nei giardini, nei tombini stradali, nei fossati, nelle scuole e negli asili del territorio comunale vengono effettuati regolarmente dal Comune interventi di disinfestazione contro le zanzare, sia larvicida (per debellare le larve di zanzara) e sia Adulticida (per debellare gli insetti adulti).   Spetta al SISP dell’Ulss 5, in caso di cluster confermato, organizzare i sopralluoghi e i trattamenti d’emergenza con ditte già individuate dalle linee guida nazionali e regionali. Non sono pertanto previsti interventi d’emergenza su iniziativa dei Comuni, che devono attenersi alle indicazioni già impartite con le Note aziendali emanate da ULSS 5 e dalla regione del Veneto, come il rafforzamento delle informazioni alla popolazione sulle modalità di prevenzione e  trattamento adulticida in caso di eventi pubblici serali, sagre, ecc.

Si invita pertanto la cittadinanza alle buone prassi quotidiane per prevenire  la proliferazione delle zanzare, come  non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi l’acqua piovana come barattoli, bidoni, bacinelle, annaffiatoi copertoni, e altri;  svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua e, ove possibile, capovolgerli ;  coprire ermeticamente (anche attraverso reti a maglie strette) i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne) e di   effettuare una corretta disinfestazione delle larve in tombini, caditoie, fossi, con idonei prodotti e con ripetizioni dei trattamenti. Per evitare le punture di zanzare si consiglia la cittadinanza di indossare indumenti di colore chiaro, leggeri, il più possibile coprenti (maniche lunghe e pantaloni lunghi), di utilizzare repellenti da applicare direttamente sulla pelle, ripetendo il trattamento con frequenza adeguata, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. I prodotti repellenti non devono essere applicati sulle labbra e  sugli occhi,   mentre possono essere invece utilizzati sui vestiti per aumentarne l’effetto protettivo. Si consiglia di applicare le zanzariere a porte e finestre  di casa e di utilizzare dispositivi elettro emanatori di insetticidi liquidi o piastrine. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito Internet regionale al seguente link: https://www.regione.veneto.it/web/sanita/arbovirosi

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