La bottega di pinocchio riapre con una nuova gestione, un laboratorio per bambini e l’orario settimanale ampliato.

(Porto Viro, 2 Mala bottega di pinocchioggio )La bottega di Pinocchio ha riaperto  i battenti con la nuova gestione delle “macchini celibi” che si è aggiudicata la gara d’appalto per un importo annuo di 24.667,48 euro, al quale si aggiungono  gli oneri di sicurezza e l’iva. La cooperativa bolognese, il cui nome si ispira a una famosa opera di Marchel Duchamp, è nata nel 1990 dall’omonima associazione culturale universitaria che dal 1988 iniziò a gestire degli spazi dell’ateneo di Bologna per realizzare progetti sull’arte contemporanea. Successivamente, dal 1995 cominciò a gestire servizi per gli enti pubblici, nei musei, biblioteche, istituzioni culturali, centri giovanili, informagiovani, informazione turistica, gestione di eventi culturali e formazione professionale e ad oggi, è attiva in 9 regioni al centro e nord d’Italia. La cooperativa presieduta dal socio- fondatore Carlo Terrosi, può vantare dal 2004 la certificazione iso9001 per la gestione di biblioteche, musei, servizi ai giovani e dei centri di aggregazione. “Una cooperativa con una certificazione iso 9001 che gestisce le nostre due biblioteche cittadine, non può che essere un marchio di qualità per l’erogazione dei servizi che verranno offerti alla nostra cittadinanza-commenta l’assessore alla cultura Marialaura Tessarin-.Servizi che potranno essere realizzati  con maggior sinergia di intenti e obiettivi culturali.La riapertura di 8 ore in più alla settimana della biblioteca per ragazzi di via Piave rappresenta una svolta  migliorativa nell’erogazione di un servizio  pubblico culturale ai nostri cittadini”.

La bottega di Pinocchio sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e nella mattinate del mercoledi e giovedì dalle 9 alle 12. E nel giorno di riapertura della ludoteca, il 2 maggio, si è svolto il laboratorio tematico pomeridiano  inserito da tempo nel programma provinciale Libri infiniti. Il primo dei tre appuntamenti previsti a Porto Viro, ha registrato il tutto esaurito in presenze e consensi dei bambini della scuola dell’infanzia  che si sono cimentati in una laboratorio creativo con materiali di riciclo sul titolo “”.Una storia raccontata da Lara Manfredini che si è ispirata alle vicende  di una bambina  che dà sempre  la colpa agli altri , “ma quando nella sua fattoria  darà inizio ad una serie di avvenimenti a catena che coinvolgeranno tutti gli animali, scoprirà non solo che tutti gli esseri viventi sono utili ma rifletterà sulle sue azioni di responsabilità”.

(Guendalina Ferro-servizio informazione del comune di Porto Viro) riproduzione riservata

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