Delta Incontri chiude a Taglio di Po con “Zente del Po”

Taglio di Po –Gianni Sparapan “Zente del Po” sarà il tema dell’ultimo appuntamento dei sei in programma , nell’ambito della rassegna culturale Delta Incontri, organizzata dai vicesindaco dei comuni di Taglio di Po, Rosolina e Porto Viro. L’incontro è fissato per le 21 di giovedì 5 maggio alla sala Europa di Taglio di Po, dove a relazionare ci sarà il professor Gianni Sparapan che assieme ad Alessandro Mottaran e Walter Sigolo allieteranno il pubblico con le loro performance recitative culturali.

“La rappresentazione “Zente del Po” nasce dal proposito di far rivivere personaggi, ambienti e lingua di una comunità da sempre in simbiosi con il Grande Fiume.-racconta  Gianni Sparapan-.Da esso e dalla sua storia ricava, nei limiti di una quarantina di minuti, un tracciato di umanità e di Le storie che vengono narrate sono vere, con qualche ritocco da parte dell’autore. I brani musicali  sono un commento alla vicenda e nascono, in parte dalla creazione degli artisti, in parte raccolte”.L’autore , nato a Villadose e residente in Gavello di Rovigo è docente di Letteratura Italiana e Storia, che ha pubblicato oltre una trentina di opere in lingua veneta e in lingua italiana, tra cui opere teatrali drammatiche e comiche, saggi storici, poesie e prose e recentamente anche il Dizionario e la Grammatica della lingua veneta parlata tra Adige e Tra le opere teatrali, ricordiamo almeno la commedia El Barbajozo, primo Premio nazionale "Goldoni" a Padova (1992), in lingua veneta, e i tre Drammi I Pisani e Matteotti, rappresentati al Teatro Sociale di Rovigo e La Boje, rapprsentata a Rovigo ed Adria nel 2015.Dalle sue opere è stata ricavato lo spettacolo L’omo nero tuttora rappresentato in tutto il Triveneto.Ad accompagnare la lettura, due nomi già affermati in Veneto e in Emilia, che si avvarranno di strumenti di musica popolare, come la fisarmonica e la “piva”, una cornamusa classica polesana. Uno è Walter Sigolo di Rovigo.

Approda allo studio della fisarmonica, in un percorso di ricerca e riproposizione delle musiche tradizionali soprattutto venete e polesane. Tra le collaborazioni più rilevanti ricordiamo il gruppo folk-rock Marmaja con il quale incide 3 CD, vari spettacoli rappresentati alle rassegne Festival Opera Prima a Rovigo e a Pezzoli Incontri, partecipazione alla colonna sonora del film per la TV Scano Boa dannazione di Giancarlo Marinelli; Alla ricerca dell’Uno di e con Thierry Parmentier; Matteotti ad memoriam di G. Sparapan (regia di Gabbris Ferrari). Suona attualmente con La cattiva Strada (gruppo cover di Fabrizio de Andrè) e con la BEV (Bonifica Emiliana Veneta) gruppo che propone un repertorio di musica tradizionale del nord Italia con la quale ha inciso nel 2005 il CD “Materiali Tradizionali”. L’altro è Alessandro Mottaran, con molteplici esperienze nel rock, blues come chitarrista e bassista. Dai primi anni ‘90 inizia ad interessarsi di musica tradizionale intraprendendo lo studio di strumenti popolari tra i quali vari modelli di cornamusa, mandoloncello, organetto diatonico, Ha collaborato e collabora con svariate formazioni musicali, tra le quali va segnalata la B.E.V. – Bonifica Emiliana Veneta, della quale è co-fondatore, un quintetto che ha all’attivo alcune produzioni discografiche e numerosi concerti sia in Italia che all’estero.

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