LoreoPorto Viro

Una mattinata speciale.

LOREO-(RO)-la memoria ritorna a casa: gli ospiti del Centro Servizi Villa Tamerici in visita al Palazzo Pretorio. Una mattinata speciale, tra storia e ricordi, per gli ospiti del Centro Servizi Villa Tamerici di Porto Viro.

Venerdì 16 ottobre, accompagnati dai Responsabili di Servizio Roy Bordina, Elena Bonandini e da educatori e operatori, hanno lasciato la struttura a bordo di tre pulmini e hanno raggiunto il cuore istituzionale della città: il Palazzo Pretorio di Loreo. Ad attenderli la prof.ssa Marilena Berto, consigliera comunale con delega alla Cultura, che ha ripercorso con loro la storia di Loreo, dalle origini ai giorni nostri.

Ma i veri protagonisti sono stati loro. Per la maggior parte loredani di origine, hanno trasformato la visita in un racconto corale, portando ognuno la propria testimonianza di quando erano giovani uomini e donne di questo territorio. Il momento più intenso e commovente è stato il ricordo dell’alluvione del 1951. Quando il Po ruppe gli argini a Occhiobello e sommerse l’intero Polesine. Molti, con voce ancora emozionata, hanno raccontato dov’erano in quel giorno, la paura, la fuga, le case perdute. E poi, tutti, hanno riconosciuto l’altro volto di quella tragedia: nella disperazione scoprirono la solidarietà, un mondo diverso, la possibilità di una vita più felice altrove, senza mai recidere il legame profondo con la propria terra.

È stato un incontro dal valore immenso. I ricordi riaffiorati, anche in chi oggi vive momenti di fragilità fisica e mentale, hanno acceso sorrisi, sguardi luminosi, e hanno restituito il valore più prezioso: quello della memoria. Perché ogni età ha la sua pena, ma anche la sua bellezza. E la bellezza della mattina del 16 ottobre è stata tutta lì, nel ricordo vivo degli anni giovanili. Purtroppo il tempo è tiranno. Prima di lasciare il centro, gli ospiti, passando sotto i portici, hanno voluto fare tappa alla Chiesetta del Fontego per una preghiera nel luogo dove, per secoli, fu custodito l’affresco della Miracolosa Madonna della Carità, prima della sua traslazione nel Duomo arcipretale. Poi il sereno rientro a Porto Viro, nella casa che ogni giorno li accoglie con affetto, portando con sé un pezzo ritrovato di Loreo.

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