Parte la prima Fiera del Libro a Lendinara.

LENDINARA-(RO)-Considerata degli storici “musa della cultura polesana”, Lendinara sorprende ancora e propone la 1^ Fiera del Libro. L’antico e rinomato Palazzo Boldrin si veste a festa, non per un matrimonio civile questa volta, ma bensì per un’unione letteraria, quella tra scrittori e lettori.

Il Comitato Bibliotecario ha dedicato non poche energie e ormai pochi giorni mancano dall’apertura prevista per Venerdì 9 Dicembre. L’intero weekend dell’Immacolata sarà dunque dedicato ad incontri con l’autore, appuntamenti letterari, attività ludiche, sketch teatrali e passeggiate tra i libri. Proprio così. L’intenzione degli organizzatori è di fatti quella di offrire alla cittadina un ambiente in cui essa possa trascorrere intere ore tra copertine mozzafiato, pagine di avventura e storie narrate in prima persona, riassaporando il piacere della lentezza e dei rapporti umani, che talvolta i libri possono offrire. Durante tutti e tre i giorni di Fiera, Palazzo Boldrin, noto anche come Cittadella della Cultura, nonché sede della Biblioteca Comunale, rimarrà aperto dalle ore 9.30 alle ore 22 con orario continuato ed ospiterà illustratori, attori e scrittori. Venerdì alle ore 10.30 inizieranno le attività ludiche al pian terreno con l’illustratrice per l’infanzia Giulia Alessio che accompagnerà i bambini all’interno di una storia un po’ curiosa, bizzarra anche, ma non proprio spaventosa: “Il mostro marino”. La storia di un paesino sito vicino alla costa e dei suoi abitanti, ostili e riluttanti verso lo stesso mare, accusato di custodire oscuri e pericolosi mostri marini, ma sarà proprio così? Successivamente sarà la volta di un’attività ancor più fantasiosa e colorata, quella degli annunci di una bacheca un po’ magica: “La bacheca sognatrice”. Giulia rimarrà poi per il resto della giornata al Piano Nobile, all’interno della mostra mercato, con le sue illustrazioni ma sarà anche a disposizione per la realizzazione di divertenti caricature.

La giornata prosegue poi con l’appuntamento delle 17.30 con il mastro fornaio Gianluca Fonsato, definito anche “alchimista dell’oro bianco” proprio perché la sua passione non si limita alla realizzazione dei panificati, ma allo studio, la ricerca e la voglia di mantenere vive quelle tradizioni per le quali i passaggi per cui un semplice raggio di sole si trasforma in grano, rappresentano tutto. Giunto alla sua seconda pubblicazione “Sette crusche”, dopo l’enorme successo del precedente libro “Il lato oscuro della crusca” accompagnerà il lettore mano nella mano attraverso campi di grano, sacchi di farina, occhi scuri e vite piene. Proprio partendo da questo rapporto intimo con la natura e le riflessioni verso di essa vi sarà un momento dedicato alla raccolta di poesie di Enrico Cattozzo, rodigino e scrittore introspettivo.

A terminare il primo giorno di Fiera sarà la giornalista Nicoletta Canazza con la presentazione del suo ultimo romanzo “Il ladro di fisarmoniche” un noir che affonda le sue origini nelle campagne italiane, tra l’ostilità e la durezza di un mondo sorretto dalle donne. Il weekend continua e Sabato 10 Dicembre il teatro si fa padrone, in una chiave rivisitata, quella del Kamishibai, volta ad avvicinare attraverso le illustrazioni e la sola voce, i più giovani al mondo della lettura. Tutto questo sarà reso possibile grazie all’attrice Cristina Chinaglia che interpreterà alcune delle storie scritte ed illustrate da Giada Rossin. Gli ospiti continuano e alle 17 sarà il momento di Ettore Mascetti e Corrado Antani con la presentazione del loro giallo a quattro mani “Le eredità del male” vincitore di diversi riconoscimenti letterari nonché ambientato proprio nella “non così più tranquilla cittadina di Rovigo”. Da un poliziesco ad un cold case, si passerà poi alla presentazione delle ore 21 di Umberto Montin e il suo “A muso duro”. Un thriller a tratti psicologico che indaga non solo nei fatti di cronaca ma anche sul senso della parola “verità”. I vari incontri con autore si svolgeranno al pian terreno di Palazzo Boldrin per permettere l’esposizione al primo piano di una vera e propria Mostra Mercato allestita e gestita dalla Libreria Libri Appesi di Adria, che rimarrà aperta per tutti e tre i giorni di Fiera con orario continuato. “il bello di questi momenti è proprio quello di donare momenti di ricerca e di svago al lettore, cosicché possa sentirsi libero nei tempi e nello spazio di assaporare ogni copertina e storia che susciti in lui curiosità” riporta la titolare della Libreria, Daiana Cassetta.

Domenica doppio appuntamento con l’attesissimo ospite Mattia Signorini e il suo ultimo libro edito Feltrinelli “Una piccola pace” alle ore 17.00 e Luca Boaretto, vicepresidente del gruppo Astrofili polesani con “Lo spazzino delle stelle” alle ore 21.00. Tutti gli ospiti vivono Rovigo in un qualche modo e questo è sicuramente uno dei temi conduttori della Fiera del Libro di Lendinara, assieme alla veridicità delle loro storie. Mattia scrive ormai da diversi anni e libro dopo libro, appassiona i lettori con la maestria di pochi. In questo suo ultimo romanzo, la storia del 1914 ci viene raccontata dal fuciliere William Turner, un ragazzo giovane e ingenuo, che va a combattere convinto che quello sia l’unico modo per far fede a una promessa fatta alla madre, prima che morisse. La sua morte gli ha lasciato addosso un enorme dolore, mischiato a un implacabile senso di colpa, acuito dal silenzio carico di condanna in cui si è chiuso il padre. In guerra, William troverà il suo primo amico e il suo primo amore, si confronterà con la religione, penserà al prosciutto, e patirà il freddo. E quando di fronte si troverà un tedesco, un ragazzo come lui, appena ventenne, il quale gli dirà di non vedere un nemico davanti a sé. Entrambi si troveranno dove non vorrebbero, non capiscono perché devono ammazzarsi tra loro quando gli ufficiali sono ben lontani, non capiscono il senso di tutta quella morte. Ma la guerra non l’ha mai avuto, un senso. Tema sicuramente attualissimo visto i non più recenti ma fin troppo duraturi avvenimenti in Ucraina. Altro tema ricorrente nella vita quotidiana, ormai da sempre sarà quello affrontato successivamente da Luca Boaretto: le dipendente, ma soprattutto la forza necessaria per uscirne. Questa prima Fiera del Libro di Lendinara sarà sicuramente ricca di spunti di riflessione e di attività da non perdere. Le sinergie nate sono non poche dalla collaborazione con l’amministrazione, all’attivo e fondamentale ruolo del Comitato della Biblioteca nel gestire e coordinare i vari ospiti assieme alla Libreria Libri Appesi curatrice della mostra mercato. Venerdì 9 Dicembre-Sabato 10 Dicembre-Domenica 11 Dicembre
ecco le tre date da segnare in agenda!

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