LA POLIZIA DI STATO HA FESTEGGIATO IL SUO PATRONO SAN MICHELE ARCANGELO.

ROVIGO-Si è appena conclusa la giornata commemorativa in onore del Patrono della Polizia di Stato San Michele Arcangelo.
La celebrazione è iniziata con la S. Messa officiata da S.E. Mons. Pierantonio Pavanello, alla presenza del Prefetto, del Questore e delle autorità civili e militari, ed è poi proseguita in Questura con la consegna delle medaglie di commiato per il personale in quiescenza e la premiazione degli operatori della Polizia di Stato che si sono distinti in operazioni di servizio, con particolare riferimento al periodo epidemiologico e all’emergenza Ucraina.

Nel pomeriggio, durante il Family Day, i più piccoli hanno avuto l’occasione di conoscere da vicino il lavoro dei poliziotti. Hanno visitato la Sala Operativa, il “motore” della Questura, e gli uffici della Polizia Scientifica dove hanno potuto apprendere la minuziosa attività di ricerca delle prove. Per finire, non è mancata l’entusiasmante “prova” della Volante e degli altri mezzi delle Specialità, come la moto della Polizia Stradale e l’acquascooter della Squadra Nautica. “La festa di San Michele Arcangelo – ricorda il Questore di Rovigo -rappresenta un momento di ringraziamento per il lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato, un lavoro spesso silenzioso ma costante, alla base dei nostri risultati. Un pensiero va infine ai caduti della Polizia di Stato che, con la loro vita, hanno profuso un altissimo sacrificio per la collettività”.

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