VENETO RIMODULA IN CRESCITA PROGETTI DI ADEGUAMENTO DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE.“158 MILIONI IN PIU”.

VENETO-La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha approvato l’aggiornamento e la rimodulazione del programma di investimento per le opere di edilizia sanitaria regionale relative al programma del quinquennio 2020-2024 da finanziarsi attraverso i fondi nazionali ex articolo 20 della legge 67/88. “Durante il tempo intercorso tra l’adozione degli atti regionali di programmazione e la sottoscrizione dell’Accordo di Programma con il Governo – fa notare l’assessore Lanzarin – sono state assegnate alla Regione nuove risorse finanziarie per interventi di adeguamento sismico degli ospedali, tra cui il PNRR e alcuni interventi previsti nell’accordo di programma inseriti nel Contratto Istituzionale di Sviluppo di attuazione del PNRR Missione 6. Nello specifico gli interventi inseriti nel CIS (contratto istituzionale di sviluppo) sono Belluno, Cittadella, Conegliano e Vicenza per complessivi 160 milioni 850 mila (dei quali 154 milioni 726 mila fondi PNRR/PNC e 6 milioni 577 mila fondi regionali). Questo ha permesso di liberare risorse precedentemente impegnate e, con la tempestiva rimodulazione degli interventi previsti nell’accordo, di inserire cinque nuovi interventi e incrementare il finanziamento di tre interventi già previsti per un importo complessivo di oltre 158 milioni di euro.”.

Complessivamente l’accordo, rimodulato, prevede n°15 interventi per complessivi di € 371.740.625,00, dei quali: € 330.156.845,63 a carico delle risorse art. 20 L. 67/88,  € 10.000.000,00 a carico delle risorse art. 1 c. 95 L. n. 145/18  € 31.583.779,37 a carico delle risorse del Fondo per il finanziamento degli investimenti degli enti del SSR. Esaminando nel dettaglio il piano prevede: Ulss 1 Dolomiti – riqualificazione e adeguamento sismico dell’ospedale di Feltre (importo complessivo 32 milioni di euro – nuovo inserimento). Ulss 2 Marca Trevigiana – adeguamento sismico dell’Ospedale di Oderzo Fase 1 (importo complessivo 25 milioni di euro – nuovo inserimento). Ulss 3 Serenissima – adeguamento sismico dell’Ospedale di Dolo (importo complessivo 42 milioni 650 mila euro); restauro e consolidamento degli edifici monumentali dell’Ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia e ristrutturazione Padiglione Mendicanti, palazzina servizi e blocco emergenze, Scuola Grande di San Marco Padiglioni S. Domenico e S. Francesco, realizzazione nuovi magazzini (importo complessivo 61 milioni di euro – interventi confermati). Ulss 4 Veneto Orientale – adeguamento sismico e antincendio dell’Ospedale di San Donà di Piave, Fase 1 (importo complessivo 24 milioni di euro – finanziamento incrementato); adeguamento sismico e antincendio dell’Ospedale di Portogruaro Fase 1 (importo complessivo 24 milioni di euro – nuovo inserimento). Ulss 5 Polesana – adeguamento antisismico e antincendio dei blocchi M, A, B, B1 e demolizione blocco F dell’ospedale di Rovigo (importo complessivo 39 milioni 280 mila euro – intervento confermato). Ulss 6 Euganea – completamento Piastra Emergenze Ospedale di Cittadella (importo complessivo 7 milioni di euro – intervento confermato); riqualificazione e adeguamento sismico dell’ospedale di Camposampiero, Fase 1, (importo complessivo 20 milioni di euro – nuovo inserimento); riqualificazione e adeguamento sismico dell’Ospedale di Piove di Sacco, Fase 1, (importo complessivo 20 milioni di euro – nuovo inserimento). Ulss 7 Pedemontana – miglioramento sismico dell’Ospedale di Bassano (importo complessivo 5 milioni 410 mila euro– intervento confermato). Ulss 8 Berica – adeguamento sismico di alcuni edifici dell’Ospedale San Bortolo (importo complessivo 24 milioni di euro – finanziamento incrementato). Ulss 9 Scaligera – riorganizzazione funzionale e strutturale dell’Ospedale di Legnago (importo complessivo 40 milioni – finanziamento incrementato con 10 milioni di euro da altra fonte nazionale,). Istituto Oncologico Veneto – miglioramento sismico del monoblocco della sede di Castelfranco Veneto (importo complessivo 7 milioni 400 mila euro– intervento confermato).

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