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Rosolina-Fois non molla sui rifiuti: “Bidoni da 120 litri, spariti i 15mila euro dal bilancio”

ROSOLINA – Dove eravamo rimasti?”. Una frase resa celebre a metà anni Ottanta dalla televisione nostrana (poi fatta propria anche dal cinema americano un paio di anni fa) potrebbe benissimo sintetizzare il pensiero di Fulvia Fois sui rifiuti. Dopo aver attaccato frontalmente più volte la giunta Vitale nelle scorse settimane, cominciando dalla situazione di Caleri, l’ex candidato sindaco e ora consigliera di opposizione torna sulle barricate e riparte di gran carriera e con rinnovato slancio. “I 15mila euro che il cittadino di Rosolina doveva “risparmiare” per un servizio “diverso” e comunque non reso – puntualizza – non sono stati detratti dal bilancio di previsione e addirittura nella delibera portata in consiglio comunale ieri sera c’é scritto a tal proposito ”……di approvare gli importi 2017 della tassa rifiuti TARI, mantenendo i medesimi importi del 2016…..”.

Ho chiesto la rettifica della dicitura e ho votato contrario all’adozione di questa delibera perché, così come ho espresso in consiglio comunale, non trovo corretto e leale nei confronti dei cittadini di approvare lo stesso importo  complessivo della tassa rifiuti dell’anno precedente senza detrarre la somma 15.000,00. Bisogna essere coerenti con quanto si dichiara. A poco rileva che la somma sia poca cosa o che in corsa se ne terrà conto.

Ciò che é importante é che si pagherà lo stesso importo per il servizio di raccolta rifiuti con minori servizi. 

Mi riferisco ai soldi che dovevano essere il risultato del risparmio della nuova campagna di conferimento grazie ai bidoni da 120 litri per la raccolta della carta su cui l’amministrazione si era spesa e impegnata anche grazie a una serata in cui erano intervenuti i nuovi vertici di Ecoambiente ma che invece risultano essere ancora presenti nell’esercizio corrente. 

 

Chiedo perché e lancio sul piatto anche un’altra questione: quante cose potevamo essere fatte o previste da fare con quei denari, ad esempio sul fronte cultura e biblioteca, ancora ferma al palo?“. Nel richiamare l’esecutivo bassopolesano a una più attenta politica ambientale anche in materia di monitoraggio – non a caso la Fois torna a citare la videosorveglianza nei pressi delle isole ecologiche, aspetto su cui “ancora non si è investito a sufficienza” – l’ex candidato sindaco affronta anche il tema degli ormai “famosi” 130mila euro del risarcimento Enel. “Considerato che non sono stati ancora vincolati – rileva – come confermato anche in commissione Bilancio, perché non utilizzarli per render più pulita e fruibile la nostra splendida pineta? Si potrebbero realizzare dei percorsi pedonali e ciclabili attrezzati per i turisti, magari andando a pescare anche dalla tassa di soggiorno o da fondi regionali e/o Europei. La mia è solo un’idea – conclude – ma sarebbe bello poterne avere altre sul piatto, per avviare una reale discussione nel bene e nell’interesse del territorio e della comunità. L’evidente carenza di pianificazione e di progettazione anche in ambito di opere urbanistiche rischiano invece di strangolare e far morire lentamente Rosolina e il suo litorale…”.  

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