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FIERA CAVALLI: COLDIRETTI PARTECIPA CON LA SCUDERIA AMICA.

ROVIGO-Presente anche Rovigo, nello spazio di Coldiretti, all’inaugurazione della 125^ edizione della Fiera Cavalli di Verona. Con lo slogan “coltiviamo il rispetto” le imprenditrici agricole venete guidate da Valentina Galesso hanno dato vita a uno stand all’interno della fiera insieme alle rappresentanti nazionali quali la responsabile Francesca Maria Serra, con la coordinatrice Marica Latella e la presidente della commissione femminile Copa Cogeca Francesca Gironi. Lo stand è stato visitato anche dal ministro del Masaf Francesco Lollobrigida e dal presidente regionale Luca Zaia e dai rispettivi staff. Per la nostra associazione polesana era presente Jenny Marzolla che rappresenta le imprese condotte da donne e associate a Coldiretti Rovigo accompagnata dalla collega agricoltrice Silvia Bertazzo e dalla responsabile del movimento polesano Lisa Cappellari.

Coldiretti ha gestito un giardino didattico all’interno della celeberrima fiera, proponendo laboratori e interventi assistiti con gli animali nella scuderia amica. Qui il movimento femminile dell’associazione di categoria ha insegnato la sana merenda per i pony con la bontà delle piante, l’arte della cura e bellezza dei puledri, la storia delle razze equine abili in campagna e per la transumanza. Oltre ai laboratori didattici a cui hanno partecipato le scolaresche veronesi, sono state presentate le iniziative legate agli impegni che il gruppo femminile di Coldiretti ha delineato per promuovere la parità di genere e dare sostegno alle vittime di soprusi. È stato presentato lo slogan #coltiviamoilrispetto per sensibilizzare il pubblico della fiera su questo importante tema e per cercare contrastare gli episodi di violenza che colpiscono le donne. Coldiretti Donne Impresa ha anche presentato il protocollo degli impegni a favore del contrasto della violenza sulle donne. Il coordinamento regionale del Veneto ha deciso di lanciare la piattaforma a livello nazionale affinché da Nord a Sud d’Italia le imprenditrici mettano in campo ogni sforzo per arginare questo fenomeno.

“È necessario continuare questo rapporto con i bambini e con le scuole – commenta Jenny Marzolla -. Grazie ai numerosi progetti improntati da Coldiretti siamo in grado di accogliere le persone nelle nostre aziende ed è sempre più necessario imparare a fare lo storytelling. Abbiamo molto da raccontare, partendo dall’importanza del rapporto con la natura e lo stretto legame con la tradizione contadina che da tempo danno impulso a molte iniziative che trovano pronta realizzazione grazie all’intraprendenza e creatività femminile”. Le imprenditrici agricole gestiscono aziende, ma allo stesso tempo come fattorie didattiche, fanno lezioni in classe e nei mercati di Campagna Amia. “Questo impegno costante per l’educazione delle nuove generazioni – conclude Marzolla di Donne Impresa Rovigo – coinvolge ogni anno oltre 20mila studenti in tutto il Veneto, di questi un migliaio circa in Polesine”.

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