Emergenza idricaVeneto

STOCCAGGIO DELL’ACQUA, ANBI VENETO: “I CONSORZI LAVORANO GIÀ ALLA PROSSIMA STAGIONE ESTIVA IN UNA STRATEGIA CONDIVISA CON LA REGIONE”.

VENETO-«I Consorzi di Bonifica del Veneto hanno maturato negli anni specifiche competenze per una corretta gestione della risorsa idrica che passa attraverso la gestione degli invasi e la ricarica della falda attuata con progetti pilota realizzati nei territori a nord della fascia delle risorgive. Proprio sul tema degli acquiferi i Consorzi hanno recentemente individuato 30 siti che hanno le caratteristiche per azioni di ricarica.” Lo ha affermato Alex Vantini, presidente di ANBI Veneto, l’associazione dei Consorzi di Bonifica e Irrigazione, nel convegno “Governare l’acqua” promosso dal Consorzio di Bonifica Brenta lunedì 19 ottobre a Piazzola sul Brenta (PD).

Nell’occasione, alla presenza degli assessori regionali Dario Bond (Agricoltura) ed Elisa Venturini (Ambiente e Protezione Civile), Vantini ha affermato: “Accogliamo molto favorevolmente l’attenzione della Regione al grande tema dello stoccaggio della risorsa e delle necessarie attività di manutenzione, ordinaria e straordinaria, degli invasi di montagna. Attualmente il Veneto trattiene soltanto il 4% dell’acqua piovana, a fronte di una media nazionale del 10%, anch’essa contenuta rispetto agli standard europei: un dato riconducibile a regimi pluviometrici storici che garantivano una disponibilità idrica oggi non più presente.”

“Oltre alla realizzazione di invasi di pianura, risezionamento dei corsi d’acqua e ricarica della falda, la strategia condivisa con la Regione prevede il ripristino delle capacità d’invaso dei laghi montani tramite interventi di sghiaiamento; ricordiamo, a tal proposito, che i consorzi hanno potuto fronteggiare la grave crisi idrica di quest’estate anche grazie anche a queste riserve. Nel corso della legislatura – ha concluso il presidente di ANBI Veneto – si è consolidata una piena sintonia sugli obiettivi e sulle soluzioni proposte dai Consorzi di Bonifica; con lo stanziamento delle adeguate dotazioni finanziarie sarà possibile mettere mano alle infrastrutture in vista della prossima stagione estiva.»

Commenta tramite Facebook
Condividi con i tuoi amici