TUTELA ANIMALI E DECORO NEI CENTRI URBANI, TRA DETERRENZA E INFORMAZIONE.

ADRIA-“Tutela animali e decoro nei centri urbani, tra deterrenza e informazione” sono stati i temi trattati giovedì 7 luglio in sala Cordella,   alla presenza delle autorità civili, i rappresentanti di varie realtà associative e alcuni cittadini.

Dall’incontro organizzato dall’amministrazione Comunale, moderato dal presidente di Legambiente Delta Po Ermes Bolzon  e dalla guardia ecologica volontaria dell’Emila Romagna Luca Saponaro, è emersa la volontà da parte dei partecipanti alla riunione di voler sviluppare, in sinergia con il prefetto, un percorso mirato a livello territoriale con lo scopo di costituire un gruppo di volontari che possa approcciarsi con i cittadini per responsabilizzare sulle buone prassi di attenzione all’ambiente, accertare chi compie  gesti incivili che danneggiano il patrimonio ambientale, sensibilizzare sui danni provocati dall’abbandono dei rifiuti nel territorio e nel contempo informare tutta la cittadinanza sull’aumento importante dei costi di smaltimento della spazzatura  che vengono poi spalmati sulle bollette di tutta la comunità.

Una campagna informativa sorretta da strumenti approvati recentemente nelle varie sedute dei consigli comunali e  a disposizione dei cittadini e delle realtà associative del territorio comunale “Parliamo di strumenti come il regolamento del decoro urbano, portato avanti dall’Assessore Andrea Micheletti, il regolamento per la tutela e il benessere degli animali d’affezione portato avanti dall’assessore Sandra Moda e una serie di pianificazioni  come i comitati di frazione e quartiere e i patti di collaborazione” –ha spiegato il Sindaco Omar Barbierato-. A questi strumenti si aggiungono le normative specifiche  legate all’ambiente e alla salute dei cittadini, come le ordinanze del sindaco per le emissioni in atmosfera e lo spargimento dei liquami in agricoltura. Dopo una breve descrizione del regolamento per gli animali d’affezione, da parte dell’Assessore Moda, l’ex comandante della polizia provinciale di Ferrara Claudio Castagnoli ha evidenziato che nel regolamento ci sono dei passaggi fondamentali per creare nei cittadini quella responsabilità necessaria per accudire bene gli amici a quattro zampe. Castagnoli, dopo aver raccontato vari episodi accaduti nel corso della sua carriera lavorativa, ha inoltre rilevato che la strategia di presentare con gradualità  le norme, consente alle persone di apprendere le regole  più facilmente con conseguenti comportamenti corretti e   buone prassi quotidiane. Un cambiamento  che risulterebbe più efficace nel momento in cui   i volontari presidiano il territorio .Altre esperienze sono state raccontate dal gruppo delle giacche verdi e dal moderatore Saponaro.

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